Barletta avrà la sua nuova piscina comunale entro l’estate 2026
Proseguono i lavori in via Velasquez, sopralluogo della commissione Lavori Pubblici
lunedì 23 febbraio 2026
13.09
Salvo imprevisti, sempre possibili quando si parla di opere pubbliche, entro l'estate 2026 la città di Barletta potrà contare su una nuova piscina comunale. La struttura in costruzione in via Velasquez, nella zona 167, dovrebbe essere consegnata tra la fine di giugno e agosto 2026.
Il cantiere è stato avviato nell'aprile 2025, al termine di un articolato iter burocratico. L'intervento prevede un investimento complessivo di 3.094.042 euro, di cui 2.500.000 finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 594.042,10 euro a carico del bilancio comunale. Il finanziamento Pnrr era stato ottenuto nel 2022, in seguito alla candidatura del progetto presentata dall'allora commissario straordinario Francesco Alecci.
Nel febbraio 2024 era stato redatto un progetto definitivo-esecutivo per una piscina coperta dal costo stimato di circa 8,5 milioni di euro, cifra ben superiore alle risorse disponibili. Un ostacolo che sembrava compromettere la realizzazione dell'opera. A marzo 2025, però, è arrivata l'approvazione di un atto di indirizzo per una soluzione alternativa: una piscina olimpionica scoperta con servizi annessi. La svolta definitiva è giunta a fine maggio, quando l'amministrazione ha invitato i progettisti a elaborare una nuova proposta per una piscina coperta compatibile con il budget finanziato. Il nuovo progetto è stato quindi approvato, consentendo l'avvio dei lavori.
La struttura in fase di realizzazione sarà una piscina semi-olimpionica, con vasca da 25x12,5 metri, profondità di 1,60 metri e sei corsie, idonea a ospitare gare di nuoto e nuoto sincronizzato di livello locale. L'altezza dell'impianto sarà di 4,45 metri, mentre quella degli spogliatoi sarà di 3 metri: misure conformi alle indicazioni del CONI e pensate anche per favorire il risparmio energetico. Prevista inoltre una vasca didattica destinata all'avviamento al nuoto dei bambini, anche in età neonatale.
Nei giorni scorsi la commissione consiliare Lavori Pubblici ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del cantiere. Presenti il presidente Flavio Basile, insieme ai componenti Adelaide Spinazzola, Letizia Rana, Massimo Mazzarisi e Raffaella Piccolo, alla presenza dell'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Dileo e del Rup Giuseppe Dipace.
«Direi che siamo in dirittura d'arrivo – ha dichiarato Basile –. Al di là delle problematiche dovute ai fenomeni meteorologici avversi verificatisi da ottobre 2025 a oggi, credo che il cronoprogramma potrà essere rispettato». La consegna è attualmente prevista per il 30 giugno, con la possibilità di una proroga al 30 agosto proprio a causa delle condizioni meteo. Maggiore chiarezza è attesa entro circa un mese. «Credo che verso la seconda metà di marzo saremo nuovamente sul posto per verificare l'avanzamento dei lavori, e ritengo proprio di sì», ha aggiunto il presidente della commissione.
Basile ha definito l'intervento «un'opera storica», sottolineando come sul territorio siano poche le strutture sportive di questo tipo. «Il fine di questa struttura – ha concluso – sarà quello di aggregare, soprattutto i giovani, e renderli consapevoli dei valori dello sport e della socializzazione».
Il cantiere è stato avviato nell'aprile 2025, al termine di un articolato iter burocratico. L'intervento prevede un investimento complessivo di 3.094.042 euro, di cui 2.500.000 finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 594.042,10 euro a carico del bilancio comunale. Il finanziamento Pnrr era stato ottenuto nel 2022, in seguito alla candidatura del progetto presentata dall'allora commissario straordinario Francesco Alecci.
Nel febbraio 2024 era stato redatto un progetto definitivo-esecutivo per una piscina coperta dal costo stimato di circa 8,5 milioni di euro, cifra ben superiore alle risorse disponibili. Un ostacolo che sembrava compromettere la realizzazione dell'opera. A marzo 2025, però, è arrivata l'approvazione di un atto di indirizzo per una soluzione alternativa: una piscina olimpionica scoperta con servizi annessi. La svolta definitiva è giunta a fine maggio, quando l'amministrazione ha invitato i progettisti a elaborare una nuova proposta per una piscina coperta compatibile con il budget finanziato. Il nuovo progetto è stato quindi approvato, consentendo l'avvio dei lavori.
La struttura in fase di realizzazione sarà una piscina semi-olimpionica, con vasca da 25x12,5 metri, profondità di 1,60 metri e sei corsie, idonea a ospitare gare di nuoto e nuoto sincronizzato di livello locale. L'altezza dell'impianto sarà di 4,45 metri, mentre quella degli spogliatoi sarà di 3 metri: misure conformi alle indicazioni del CONI e pensate anche per favorire il risparmio energetico. Prevista inoltre una vasca didattica destinata all'avviamento al nuoto dei bambini, anche in età neonatale.
Nei giorni scorsi la commissione consiliare Lavori Pubblici ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del cantiere. Presenti il presidente Flavio Basile, insieme ai componenti Adelaide Spinazzola, Letizia Rana, Massimo Mazzarisi e Raffaella Piccolo, alla presenza dell'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Dileo e del Rup Giuseppe Dipace.
«Direi che siamo in dirittura d'arrivo – ha dichiarato Basile –. Al di là delle problematiche dovute ai fenomeni meteorologici avversi verificatisi da ottobre 2025 a oggi, credo che il cronoprogramma potrà essere rispettato». La consegna è attualmente prevista per il 30 giugno, con la possibilità di una proroga al 30 agosto proprio a causa delle condizioni meteo. Maggiore chiarezza è attesa entro circa un mese. «Credo che verso la seconda metà di marzo saremo nuovamente sul posto per verificare l'avanzamento dei lavori, e ritengo proprio di sì», ha aggiunto il presidente della commissione.
Basile ha definito l'intervento «un'opera storica», sottolineando come sul territorio siano poche le strutture sportive di questo tipo. «Il fine di questa struttura – ha concluso – sarà quello di aggregare, soprattutto i giovani, e renderli consapevoli dei valori dello sport e della socializzazione».