Consulente giuridico del presidente Decaro? Emiliano ci pensa
La proposta sarebbe arrivata nelle scorse ore
giovedì 15 gennaio 2026
15.04
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, starebbe pensando ad un clamoroso ritorno dell'ex governatore, Michele Emiliano. Uscito dalla porta, rientrerebbe dalla finestra, cercando di andare al sodo.
Per il magistrato, pronto a rientrare nei ranghi dei togati, ci sarebbe pronto un incarico di "studio e ricerca" come consulente giuridico del presidente. Non entrerebbe quindi in Giunta, ufficialmente tenendo fede a quanto affermato prima delle elezioni, ma sarebbe un semplice consulente, però con importanti mansioni.
Emiliano ci pensa, sembra gradire la possibilità, ma deve fare i conti con il Consiglio Superiore della Magistratura, a cui ha chiesto di rientrare e potrebbe, una volta avuto un responso positivo, essere trasferito in un'altra regione che - per legge - non confini con la Puglia. L'incarico di consulente avrebbe compenso e mansioni simili a quelle da assessore e dovrebbe essere esclusivo: tradotto in parole povere, Emiliano deve decidere cosa vuol fare da grande, se riprendere un percorso in magistratura interrotto 20 anni fa o se rientrare nella mischia della politica e lavorare fianco a fianco col suo amico ed ex pupillo, Antonio Decaro.
Per il magistrato, pronto a rientrare nei ranghi dei togati, ci sarebbe pronto un incarico di "studio e ricerca" come consulente giuridico del presidente. Non entrerebbe quindi in Giunta, ufficialmente tenendo fede a quanto affermato prima delle elezioni, ma sarebbe un semplice consulente, però con importanti mansioni.
Emiliano ci pensa, sembra gradire la possibilità, ma deve fare i conti con il Consiglio Superiore della Magistratura, a cui ha chiesto di rientrare e potrebbe, una volta avuto un responso positivo, essere trasferito in un'altra regione che - per legge - non confini con la Puglia. L'incarico di consulente avrebbe compenso e mansioni simili a quelle da assessore e dovrebbe essere esclusivo: tradotto in parole povere, Emiliano deve decidere cosa vuol fare da grande, se riprendere un percorso in magistratura interrotto 20 anni fa o se rientrare nella mischia della politica e lavorare fianco a fianco col suo amico ed ex pupillo, Antonio Decaro.