Controlli nel settore turistico-alberghiero in Salento: irregolare l'80% delle attività ispezionate

Cinque sospensioni dell'attività, 16 denunce e sanzioni per quasi 200mila euro

lunedì 13 luglio 2026 10.41
Prosegue l'attività di vigilanza dei Carabinieri nel comparto turistico-alberghiero. Il Comando Provinciale di Lecce ha reso noto l'esito dei controlli effettuati tra il 29 giugno e il 10 luglio 2026, nell'ambito di una campagna disposta dal Comando Generale dell'Arma e condotta con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce.
Nel corso delle verifiche sono state controllate 19 attività imprenditoriali, delle quali 16 sono risultate irregolari. Per cinque aziende è stato disposto il provvedimento di sospensione dell'attività: tre per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e due per l'impiego di lavoratori in nero.

Complessivamente sono state esaminate 123 posizioni lavorative, con 48 irregolarità accertate, tra cui cinque casi di lavoro nero. Al termine delle ispezioni sono state contestate ammende per 160.417,81 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 33.780 euro.

L'attività ha portato inoltre al deferimento di 16 persone all'Autorità giudiziaria, ritenute responsabili di violazioni della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le principali irregolarità riscontrate figurano la mancata formazione dei lavoratori, l'assenza delle misure antincendio, il mancato adeguamento delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti di lavoro, l'omessa sorveglianza sanitaria e il mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi (DVR).

Secondo quanto comunicato dall'Arma, i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con l'obiettivo di contrastare il lavoro irregolare, verificare il rispetto della normativa vigente e garantire adeguati standard di sicurezza nei luoghi di lavoro.