Controlli e sicurezza nel Leccese: cinque arresti dei Carabinieri, a Copertino nasce una stanza protetta per le donne

Operazioni tra Carmiano e Tricase contro reati e violazioni delle misure cautelari

sabato 9 maggio 2026 17.28
Prosegue senza sosta nel Salento l'attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati sia nella prevenzione dei reati sia nell'esecuzione di provvedimenti emessi dall'Autorità giudiziaria. Nelle ultime ore i militari dell'Arma hanno portato a termine cinque distinti interventi che hanno condotto all'arresto di altrettante persone, in un'azione che conferma l'attenzione costante verso la sicurezza pubblica e il contrasto alle diverse forme di illegalità.
Uno degli interventi è stato eseguito a Carmiano, dove i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo di 55 anni, già noto alle forze dell'ordine, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali. L'uomo dovrà scontare una pena residua di quattro anni e diciotto giorni di reclusione per reati commessi nel 2018 a Diso, tra cui sequestro di persona, sottrazione e circonvenzione di persone incapaci. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Lecce.
Nella stessa serata, a Tricase, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 28enne già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il provvedimento, emesso dalla Corte d'Appello di Lecce, è scaturito dalle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte all'uomo, documentate dai militari anche attraverso attività di osservazione e sistemi di videosorveglianza.
Il giovane era già stato arrestato nel marzo scorso al termine di un'indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tricase, che aveva consentito di individuare i presunti responsabili di una serie di furti ai danni di esercizi commerciali, abitazioni private e luoghi di culto del territorio. Le ulteriori violazioni contestate, culminate con un nuovo allontanamento arbitrario dal domicilio lo scorso 25 aprile, hanno portato all'emissione della nuova misura restrittiva e al trasferimento in carcere.
Accanto all'attività repressiva, prosegue anche l'impegno dell'Arma sul fronte della tutela delle vittime vulnerabili, in particolare delle donne vittime di violenza. A Copertino è stata infatti inaugurata una nuova "Stanza tutta per sé", spazio dedicato all'ascolto protetto e riservato delle donne che decidono di denunciare episodi di maltrattamenti o violenza di genere.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Soroptimist International Club di Lecce e il Comando Provinciale dei Carabinieri. Si tratta della 336esima struttura realizzata in Italia nell'ambito di un progetto nazionale che punta a creare ambienti accoglienti e protetti all'interno delle caserme, per favorire un approccio più umano e sensibile nei confronti delle vittime.
Fondata nel 1921 a Oakland, in California, il Soroptimist International è un'organizzazione mondiale impegnata nella promozione dei diritti umani, della parità di genere e del sostegno alle donne. In Italia il sodalizio è da anni attivo nel contrasto alla violenza di genere proprio attraverso il progetto delle "Stanze tutte per sé", già realizzate anche presso la stazione Carabinieri di Lecce Santa Rosa e la Compagnia di Gallipoli.
La nuova stanza inaugurata a Copertino è stata progettata per trasmettere serenità, fiducia e riservatezza, elementi fondamentali per accompagnare le donne nel delicato percorso della denuncia. Un ulteriore tassello di una rete di supporto che punta a rafforzare la vicinanza delle istituzioni alle vittime e a rendere sempre più efficace l'azione di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.