Dà in escandescenze in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato un 40enne a Bitonto
I poliziotti del Commissariato cittadino lo hanno bloccato: accusato di resistenza e lesioni, è stato confinato ai domiciliari
domenica 30 agosto 2026
13.15
È andato in escandescenze all'interno del bar Sottosale, arrivando al punto di impossessarsi di alcuni utensili usati per la preparazione dei cocktail e poi alzando progressivamente i toni. La vicenda non è degenerata ulteriormente solo grazie all'arrivo degli agenti del Commissariato di P.S. di Bitonto, che l'hanno bloccato.
Un 40enne del posto, Emanuele Leone è stato arrestato ieri sera per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Durante un servizio di controllo, i poliziotti, allertati da una segnalazione, si sono accorti che le acque erano agitate nel bar di vico del Fossato. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe entrato nel locale e avrebbe iniziato a infastidire il gestore, dapprima impossessandosi di alcuni utensili, poi alzando progressivamente i toni con insulti e comportamenti aggressivi.
Neanche l'arrivo degli uomini in divisa ha indotto a miti consigli il 40enne, già noto alle forze dell'ordine e in evidente stato di alterazione psicofisica. Questi, anzi, nonostante la presenza degli agenti, avrebbe opposto resistenza sferrando calci e pugni. Durante le concitate fasi dell'intervento, inoltre, avrebbe anche morso ad una gamba uno dei due operatori. Ma alla fine questi ultimi hanno avuto la meglio e l'hanno immobilizzato. Infine, è stato condotto presso gli uffici di via Traetta.
Da qui, di concerto con la Procura della Repubblica di Bari, il 40enne, fermato circa due mesi fa durante un controllo della Polizia Locale, al termine del quale era stato sanzionato e gli era stata ritirata la patente di guida, è stato arrestato e subito accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.
Un 40enne del posto, Emanuele Leone è stato arrestato ieri sera per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Durante un servizio di controllo, i poliziotti, allertati da una segnalazione, si sono accorti che le acque erano agitate nel bar di vico del Fossato. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe entrato nel locale e avrebbe iniziato a infastidire il gestore, dapprima impossessandosi di alcuni utensili, poi alzando progressivamente i toni con insulti e comportamenti aggressivi.
Neanche l'arrivo degli uomini in divisa ha indotto a miti consigli il 40enne, già noto alle forze dell'ordine e in evidente stato di alterazione psicofisica. Questi, anzi, nonostante la presenza degli agenti, avrebbe opposto resistenza sferrando calci e pugni. Durante le concitate fasi dell'intervento, inoltre, avrebbe anche morso ad una gamba uno dei due operatori. Ma alla fine questi ultimi hanno avuto la meglio e l'hanno immobilizzato. Infine, è stato condotto presso gli uffici di via Traetta.
Da qui, di concerto con la Procura della Repubblica di Bari, il 40enne, fermato circa due mesi fa durante un controllo della Polizia Locale, al termine del quale era stato sanzionato e gli era stata ritirata la patente di guida, è stato arrestato e subito accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.