Donna rischia di annegare a Bisceglie, Francesco Spina: «Disservizio comunale, tragedia sfiorata»
Il consigliere di opposizione: «Determinante l'intervento di un carabiniere fuori servizio»
mercoledì 29 luglio 2026
10.32
Lo scorso 24 luglio, nei pressi della spiaggia sottostante il Teatro Mediterraneo, una donna ha rischiato di annegare attorno alle ore 15:15: il provvidenziale intervento di un carabiniere fuori servizio ha consentito che si evitasse una tragedia in mare, con la vittima che è rimasta ferita ed è stata trasportata per accertamenti al pronto soccorso di Bisceglie.
Francesco Spina, consigliere comunale di opposizione, ha effettuato una richiesta di accesso agli atti per fare luce sull'accaduto, riportando quanto poi chiarito dal comando di polizia locale giunto sul posto. «Come si evince dalla relazione, il personale intervenuto ha constatato l'avvenuta esecuzione di un soccorso in mare da parte di un giovane qualificatosi come carabiniere fuori servizio. Gli agenti hanno inoltre riferito che all'atto dell'intervento non era presente sul posto alcun operatore dell'associazione Baywatch» sono le precisazioni fornite dal comandante Michele Dell'Olio in una pec condivisa pubblicamente dall'ex sindaco.
«Una donna ha rischiato di annegare forse proprio perché non c'era il servizio di salvamento annunciato e pubblicizzato dall'amministrazione comunale (il preposto, se fosse stato presente, avrebbe potuto sconsigliare il bagno in acque agitate). Dichiarare che vi è un servizio e poi non metterlo in pratica inganna certamente i fruitori delle spiagge, che possono sentirsi sicuri mentre invece non esiste alcuna sorveglianza» è la dura reazione di Spina. Infatti, la spiaggia libera "Teatro Mediterraneo" è stata inserita tra i tratti obbligatori per svolgere il presidio tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 15 alle 17:30. «Il grave inadempimento dell'appalto dovrebbe portare alla risoluzione del contratto e all'individuazione di un'altra impresa oppure all'applicazione di una congrua "penale". Scommettiamo invece che nella "Repubblica di Bisceglie" a Baywatch daranno in premio anche le "piste di lancio" dello specchio d'acqua della spiaggia dei Faraglioni, per fare attività di noleggio di canoe».
«Se le procedure comunali si facessero anche a Bisceglie in modo trasparente, senza decine di proroghe degli appalti e di affidamenti diretti, i servizi pubblici costerebbero di meno e sarebbero più efficienti. E non si rischierebbe la vita quotidianamente tra alberi che cadono dappertutto e disservizi amministrativi che privano la città di controlli comunali importanti per la qualità e la sicurezza dei cittadini» ha concluso Spina.
Francesco Spina, consigliere comunale di opposizione, ha effettuato una richiesta di accesso agli atti per fare luce sull'accaduto, riportando quanto poi chiarito dal comando di polizia locale giunto sul posto. «Come si evince dalla relazione, il personale intervenuto ha constatato l'avvenuta esecuzione di un soccorso in mare da parte di un giovane qualificatosi come carabiniere fuori servizio. Gli agenti hanno inoltre riferito che all'atto dell'intervento non era presente sul posto alcun operatore dell'associazione Baywatch» sono le precisazioni fornite dal comandante Michele Dell'Olio in una pec condivisa pubblicamente dall'ex sindaco.
«Una donna ha rischiato di annegare forse proprio perché non c'era il servizio di salvamento annunciato e pubblicizzato dall'amministrazione comunale (il preposto, se fosse stato presente, avrebbe potuto sconsigliare il bagno in acque agitate). Dichiarare che vi è un servizio e poi non metterlo in pratica inganna certamente i fruitori delle spiagge, che possono sentirsi sicuri mentre invece non esiste alcuna sorveglianza» è la dura reazione di Spina. Infatti, la spiaggia libera "Teatro Mediterraneo" è stata inserita tra i tratti obbligatori per svolgere il presidio tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 15 alle 17:30. «Il grave inadempimento dell'appalto dovrebbe portare alla risoluzione del contratto e all'individuazione di un'altra impresa oppure all'applicazione di una congrua "penale". Scommettiamo invece che nella "Repubblica di Bisceglie" a Baywatch daranno in premio anche le "piste di lancio" dello specchio d'acqua della spiaggia dei Faraglioni, per fare attività di noleggio di canoe».
«Se le procedure comunali si facessero anche a Bisceglie in modo trasparente, senza decine di proroghe degli appalti e di affidamenti diretti, i servizi pubblici costerebbero di meno e sarebbero più efficienti. E non si rischierebbe la vita quotidianamente tra alberi che cadono dappertutto e disservizi amministrativi che privano la città di controlli comunali importanti per la qualità e la sicurezza dei cittadini» ha concluso Spina.