Feste abusive con alcol e minori, controlli della Polizia nel Leccese
Scoperto un evento organizzato attraverso un gruppo WhatsApp con oltre 100 giovanissimi
lunedì 5 ottobre 2026
9.05
La Polizia di Stato ha avviato accertamenti su alcune feste musicali organizzate in provincia di Lecce e rivolte soprattutto a giovanissimi, con eventi promossi in modo riservato e location comunicate soltanto a ridosso dell'appuntamento.
L'attenzione degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce si è concentrata in particolare su una festa programmata a metà settembre. Per partecipare era previsto il pagamento di una quota di 20 euro e l'evento, pubblicizzato attraverso un gruppo WhatsApp composto da oltre 100 giovani, prevedeva un DJ set e la disponibilità di bevande alcoliche. Il luogo della festa sarebbe stato comunicato soltanto nelle ore immediatamente precedenti.
La location è stata resa nota intorno alle 22, indicando una struttura ricettiva in provincia di Lecce. Gli agenti della Squadra Amministrativa, supportati dalle Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno quindi raggiunto la struttura. All'ingresso era presente personale incaricato di controllare gli accessi attraverso una lista di partecipanti. All'interno dell'area destinata alla festa erano già presenti circa 70 persone, mentre altri partecipanti, che si trovavano in ulteriori pertinenze della struttura, si sarebbero allontanati rapidamente approfittando dell'oscurità e della vegetazione circostante.
Gli agenti hanno trovato una consolle per DJ e apparecchiature per la diffusione sonora, con la musica udibile anche dall'esterno, in particolare nella zona del giardino. Non erano invece presenti generi alimentari, mentre risultava disponibile quanto necessario per preparare cocktail e miscele alcoliche. Al momento del controllo sono stati trovati 16 litri di superalcolici. Per tutelare l'incolumità dei presenti e impedire la prosecuzione della somministrazione di alcolici ai minori, gli operatori hanno interrotto la festa e sequestrato sia le bevande sia la strumentazione sonora.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni è stato informato dell'intervento e ha disposto che i minorenni presenti venissero affidati ai genitori o a persone da questi delegate. Al termine degli accertamenti, i promotori dell'evento, due minorenni e un 19enne, tutti residenti in provincia di Lecce, sono stati segnalati alle Procure presso il Tribunale ordinario e il Tribunale per i Minorenni. Le ipotesi di reato contestate riguardano la somministrazione di bevande alcoliche a minori e l'apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo.
Sono inoltre in corso verifiche sulla struttura ricettiva, dove la Polizia Amministrativa ha riscontrato una serie di irregolarità. Gli accertamenti dovranno stabilire eventuali sanzioni e ulteriori provvedimenti. L'operazione rientra nell'attività di prevenzione coordinata dal Questore Giampietro Lionetti, con particolare attenzione al monitoraggio del web e dei social network utilizzati per organizzare eventi non autorizzati. L'obiettivo è intercettare tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto quando coinvolgono minorenni e prevedono la disponibilità di alcolici.
L'attenzione degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce si è concentrata in particolare su una festa programmata a metà settembre. Per partecipare era previsto il pagamento di una quota di 20 euro e l'evento, pubblicizzato attraverso un gruppo WhatsApp composto da oltre 100 giovani, prevedeva un DJ set e la disponibilità di bevande alcoliche. Il luogo della festa sarebbe stato comunicato soltanto nelle ore immediatamente precedenti.
La location è stata resa nota intorno alle 22, indicando una struttura ricettiva in provincia di Lecce. Gli agenti della Squadra Amministrativa, supportati dalle Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno quindi raggiunto la struttura. All'ingresso era presente personale incaricato di controllare gli accessi attraverso una lista di partecipanti. All'interno dell'area destinata alla festa erano già presenti circa 70 persone, mentre altri partecipanti, che si trovavano in ulteriori pertinenze della struttura, si sarebbero allontanati rapidamente approfittando dell'oscurità e della vegetazione circostante.
Gli agenti hanno trovato una consolle per DJ e apparecchiature per la diffusione sonora, con la musica udibile anche dall'esterno, in particolare nella zona del giardino. Non erano invece presenti generi alimentari, mentre risultava disponibile quanto necessario per preparare cocktail e miscele alcoliche. Al momento del controllo sono stati trovati 16 litri di superalcolici. Per tutelare l'incolumità dei presenti e impedire la prosecuzione della somministrazione di alcolici ai minori, gli operatori hanno interrotto la festa e sequestrato sia le bevande sia la strumentazione sonora.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni è stato informato dell'intervento e ha disposto che i minorenni presenti venissero affidati ai genitori o a persone da questi delegate. Al termine degli accertamenti, i promotori dell'evento, due minorenni e un 19enne, tutti residenti in provincia di Lecce, sono stati segnalati alle Procure presso il Tribunale ordinario e il Tribunale per i Minorenni. Le ipotesi di reato contestate riguardano la somministrazione di bevande alcoliche a minori e l'apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo.
Sono inoltre in corso verifiche sulla struttura ricettiva, dove la Polizia Amministrativa ha riscontrato una serie di irregolarità. Gli accertamenti dovranno stabilire eventuali sanzioni e ulteriori provvedimenti. L'operazione rientra nell'attività di prevenzione coordinata dal Questore Giampietro Lionetti, con particolare attenzione al monitoraggio del web e dei social network utilizzati per organizzare eventi non autorizzati. L'obiettivo è intercettare tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto quando coinvolgono minorenni e prevedono la disponibilità di alcolici.