Foggia, tentato furto in abitazione: arrestati tre uomini dopo la fuga

I tre, di 19, 40 e 47 anni, sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni agli agenti

domenica 4 ottobre 2026
Tre uomini di 19, 40 e 47 anni sono stati arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri della Compagnia di Foggia, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni agli agenti. I tre sono stati inoltre denunciati per tentato furto in abitazione in concorso.

L'intervento è scattato dopo una segnalazione al 112 relativa a un presunto furto in corso in via E. Valentini. Una volante della Polizia di Stato ha raggiunto la zona, allertando contestualmente la Centrale operativa dei Carabinieri. Durante l'avvicinamento all'indirizzo indicato, gli agenti hanno incrociato un'auto di grossa cilindrata con a bordo alcune persone travisate.

Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, gli occupanti avrebbero tentato di sottrarsi al controllo, arrivando a speronare un mezzo di servizio della Polizia e a minacciare gli agenti con alcuni cacciaviti. Successivamente avrebbero abbandonato l'automobile, proseguendo la fuga a piedi. Uno dei presunti fuggitivi è stato bloccato immediatamente dagli agenti della Polizia di Stato. I Carabinieri, dopo un inseguimento a piedi, hanno invece raggiunto altri due uomini in via Caggese, dove si erano nascosti all'interno dell'ippodromo.

I tre, sprovvisti di documenti di identificazione, sono stati successivamente identificati attraverso le procedure di fotosegnalamento effettuate presso la Questura di Foggia. Dagli accertamenti è emerso anche che uno di loro era destinatario di un Mandato di Arresto Europeo. L'autovettura utilizzata è stata sottoposta a sequestro penale. Al suo interno gli investigatori hanno rinvenuto diversi strumenti ritenuti compatibili con un'attività di effrazione, oltre a passamontagna, lampeggianti utilizzabili per simulare l'appartenenza alle forze dell'ordine e diverse targhe straniere.

Le operazioni sono state condotte congiuntamente dalla Polizia di Stato e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Foggia. Al termine del giudizio direttissimo, celebrato il 28 settembre, gli arresti sono stati convalidati. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per due degli arrestati, mentre per il 19enne sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell'Autorità giudiziaria, sono da considerarsi non colpevoli fino all'eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.