L'andriese Emmanuele Sardano protagonista alla cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo
Il giovane musicista ha partecipato con i Rockin’1000 allo spettacolo finale di Taranto 2026 allo stadio “Erasmo Iacovone”
venerdì 4 settembre 2026
10.07
C'era anche Emmanuele Sardano, giovane musicista andriese, tra i protagonisti della cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, andata in scena ieri, giovedì 3 settembre, allo stadio "Erasmo Iacovone" di Taranto.
Il gran finale della manifestazione sportiva internazionale è stato concepito come una grande festa collettiva, con l'obiettivo di celebrare l'incontro tra i popoli attraverso il linguaggio universale dell'arte e della musica. L'evento, trasmesso in eurovisione, ha visto tra gli artisti protagonisti anche i Rockin'1000, la formazione nata nel 2015 a Cesena e diventata la più grande rock band del mondo, capace di riunire contemporaneamente centinaia di musicisti tra chitarre, bassi, batterie, tastiere e voci.
Proprio all'interno di questa imponente formazione si è esibito Sardano, 21 anni, studente universitario di Ingegneria elettronica e musicista con alle spalle dieci anni di studio della chitarra. Il suo percorso è iniziato con la chitarra classica, attraverso la quale ha acquisito tecnica e rigore, per poi proseguire con quella elettrica. La sua formazione musicale si è sviluppata dall'esperienza nel rock fino ad avvicinarsi, negli ultimi anni, al linguaggio armonico e improvvisativo del jazz. Un percorso che lo ha portato anche a fondare il trio Jazz Blue Theory, insieme al fratello Elia al pianoforte e a Cristian Lamesta alla batteria.
Nonostante la giovane età, Sardano ha già maturato diverse esperienze dal vivo, esibendosi in occasione di eventi pubblici e privati sul territorio. Tra gli appuntamenti più significativi c'è stata anche la partecipazione, lo scorso anno, a un concerto di beneficenza per il CALCIT, esperienza che ha unito la dimensione musicale a quella della solidarietà. La partecipazione ai Rockin'1000 per la cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo ha rappresentato quindi un ulteriore passo nel percorso artistico del giovane musicista andriese. Un'esperienza vissuta su un palcoscenico internazionale, all'interno di uno spettacolo che ha accompagnato la conclusione della manifestazione ospitata da Taranto e dalla Puglia.
Per Sardano il percorso prosegue ora tra università e musica, con l'obiettivo di continuare a sviluppare la propria formazione artistica, attraverso nuovi progetti dal vivo e l'approfondimento musicale, conciliando gli studi universitari con una passione coltivata ormai da un decennio.
Il gran finale della manifestazione sportiva internazionale è stato concepito come una grande festa collettiva, con l'obiettivo di celebrare l'incontro tra i popoli attraverso il linguaggio universale dell'arte e della musica. L'evento, trasmesso in eurovisione, ha visto tra gli artisti protagonisti anche i Rockin'1000, la formazione nata nel 2015 a Cesena e diventata la più grande rock band del mondo, capace di riunire contemporaneamente centinaia di musicisti tra chitarre, bassi, batterie, tastiere e voci.
Proprio all'interno di questa imponente formazione si è esibito Sardano, 21 anni, studente universitario di Ingegneria elettronica e musicista con alle spalle dieci anni di studio della chitarra. Il suo percorso è iniziato con la chitarra classica, attraverso la quale ha acquisito tecnica e rigore, per poi proseguire con quella elettrica. La sua formazione musicale si è sviluppata dall'esperienza nel rock fino ad avvicinarsi, negli ultimi anni, al linguaggio armonico e improvvisativo del jazz. Un percorso che lo ha portato anche a fondare il trio Jazz Blue Theory, insieme al fratello Elia al pianoforte e a Cristian Lamesta alla batteria.
Nonostante la giovane età, Sardano ha già maturato diverse esperienze dal vivo, esibendosi in occasione di eventi pubblici e privati sul territorio. Tra gli appuntamenti più significativi c'è stata anche la partecipazione, lo scorso anno, a un concerto di beneficenza per il CALCIT, esperienza che ha unito la dimensione musicale a quella della solidarietà. La partecipazione ai Rockin'1000 per la cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo ha rappresentato quindi un ulteriore passo nel percorso artistico del giovane musicista andriese. Un'esperienza vissuta su un palcoscenico internazionale, all'interno di uno spettacolo che ha accompagnato la conclusione della manifestazione ospitata da Taranto e dalla Puglia.
Per Sardano il percorso prosegue ora tra università e musica, con l'obiettivo di continuare a sviluppare la propria formazione artistica, attraverso nuovi progetti dal vivo e l'approfondimento musicale, conciliando gli studi universitari con una passione coltivata ormai da un decennio.