La leggendaria Coppa Davis sbarca a Trani: l'icona del tennis mondiale brilla allo Sporting Club per i suoi 60 anni

Il 15 e 16 ottobre l’ambita «Insalatiera d’argento» sarà in mostra per la città: festa grande nel circolo che da sei decenni educa i giovani ai valori della racchetta

domenica 11 ottobre 2026 11.03
«Orgogliosi per la città di Trani e per questo sodalizio», con queste parole il presidente dello Sporting Club Trani, Nicola Amoruso, saluta l'arrivo di uno degli eventi più attesi e prestigiosi della stagione sportiva pugliese. Ci sono simboli, infatti, capaci di superare i confini di una disciplina per farsi mito, cultura ed emozione collettiva. Nel firmamento del tennis mondiale, quel simbolo ha una forma inconfondibile, porta il nome di Dwight Filley Davis e per generazioni di appassionati è semplicemente «l'Insalatiera»: la Coppa Davis.

Il 15 e il 16 ottobre 2026, questo autentico capolavoro della storia dello sport farà tappa a Trani, ospitato nella splendida cornice dello Sporting Club. Una visita straordinaria, resa possibile grazie alla Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), che coincide con un traguardo dal forte valore identitario: il sessantesimo anniversario della fondazione del circolo tranese.

Ideata nel 1900 da un giovane studente universitario americano come sfida amichevole tra Stati Uniti e Isole Britanniche a Boston, la Coppa Davis è da oltre 125 anni la competizione a squadre per nazioni più antica e prestigiosa del pianeta: il vero e proprio Campionato del Mondo del tennis. Sulla sua imponente base in legno e argento sono incise le gesta dei più grandi campioni di ogni epoca, testimoni di battaglie epiche giocate non per il montepremi individuale, ma per l'onore della propria bandiera. Oggi quel trofeo parla più che mai italiano. Dopo la storica impresa del 1976 sulla terra rossa di Santiago del Cile con la squadra capitanata da Nicola Pietrangeli, il tennis tricolore ha scritto negli ultimi anni una pagina leggendaria: le vittorie consecutive nel 2023, 2024 e 2025 hanno consacrato l'Italia sul tetto del mondo. Avere la Coppa a Trani mentre il nostro Paese ne è campione in carica e detentore del titolo conferisce all'evento un fascino ancora più travolgente.

L'approdo dell'Insalatiera a Trani non è un riconoscimento casuale. Da sessant'anni lo Sporting Club rappresenta un caposaldo della vita sportiva, sociale e culturale cittadina. Sui suoi campi in terra battuta sono cresciute generazioni di atleti, guidati da maestri ed educatori che hanno fatto della promozione giovanile una vera e propria missione di comunità. La scuola tennis del circolo ha insegnato a centinaia di ragazzi non solo la tecnica del dritto e del rovescio, ma soprattutto i valori fondanti della lealtà, della disciplina, del rispetto per l'avversario e dello spirito di squadra: gli stessi valori incarnati dalla Coppa Davis. «Ospitare la Coppa Davis è per noi un onore grandissimo — ha aggiunto il presidente Nicola Amoruso —. In sessant'anni questo Circolo ha fatto dello sport e della comunità la propria ragione d'essere, e ricevere il trofeo più ambito del tennis proprio nell'anno del nostro anniversario è un regalo che condividiamo con tutta Trani, che per due giorni si ritrova al centro della grande storia di questo sport. Ringrazio la Federazione Italiana Tennis e Padel per aver scelto di portare la Coppa da noi. Invito soci, appassionati, famiglie, giovani atleti e tutti i cittadini a partecipare e a vivere insieme questo momento di festa».