Maltempo, crolla il cosiddetto "Arco dell’Amore" nella marina di Melendugno
Le mareggiate distruggono uno dei simboli naturali più celebri di Salento
lunedì 16 febbraio 2026
9.56
Il maltempo degli ultimi giorni ha cancellato uno dei panorami più iconici della costa adriatica pugliese. L'imponente arco naturale dei faraglioni di Sant'Andrea, nel territorio di Melendugno, conosciuto da residenti e turisti come "Arco dell'Amore", si è completamente sgretolato, finendo in mare.
A provocare il cedimento sarebbero state le violente mareggiate e le piogge intense che hanno colpito il litorale nelle ultime ore, con un'ondata particolarmente forte registrata nella serata di sabato. La furia del mare ha eroso la struttura rocciosa fino a comprometterne definitivamente la stabilità, causando il crollo totale dell'arco.
Si tratta, secondo le prime valutazioni, del danno più grave subito dal paesaggio costiero salentino a causa dell'erosione marina negli ultimi anni. Un colpo durissimo per l'immagine e per l'identità turistica del territorio.
"È un colpo al cuore", ha dichiarato il sindaco Maurizio Cisternino. "Perdiamo uno dei tratti più famosi della nostra costa, conosciuto ben oltre i confini locali e nazionali". L'arco, infatti, era diventato nel tempo un simbolo riconoscibile del Salento, scelto anche come scenografia per campagne pubblicitarie di rilievo nazionale, come uno dei primi spot della Wind Telecomunicazioni.
A provocare il cedimento sarebbero state le violente mareggiate e le piogge intense che hanno colpito il litorale nelle ultime ore, con un'ondata particolarmente forte registrata nella serata di sabato. La furia del mare ha eroso la struttura rocciosa fino a comprometterne definitivamente la stabilità, causando il crollo totale dell'arco.
Si tratta, secondo le prime valutazioni, del danno più grave subito dal paesaggio costiero salentino a causa dell'erosione marina negli ultimi anni. Un colpo durissimo per l'immagine e per l'identità turistica del territorio.
"È un colpo al cuore", ha dichiarato il sindaco Maurizio Cisternino. "Perdiamo uno dei tratti più famosi della nostra costa, conosciuto ben oltre i confini locali e nazionali". L'arco, infatti, era diventato nel tempo un simbolo riconoscibile del Salento, scelto anche come scenografia per campagne pubblicitarie di rilievo nazionale, come uno dei primi spot della Wind Telecomunicazioni.