Manifestazione contro il caro vita a Trani: l'ordinanza della Questura e le regole per i partecipanti

Limite a 30 trattori, divieto di cortei e appendici pericolose: tutte le disposizioni di sicurezza per la mobilitazione

mercoledì 21 ottobre 2026 9.20
La Questura della Provincia di Barletta-Andria-Trani In vista della manifestazione di protesta contro la crisi del comparto agricolo e il caro vita prevista per oggi, mercoledì 21 ottobre, ha emesso un'ordinanza contenente rigorose prescrizioni d'ordine e sicurezza pubblica. Il provvedimento, notificato dal Commissariato di P.S. di Trani al promotore fissa le regole inderogabili a cui tutti i partecipanti dovranno attenersi per garantire lo svolgimento pacifico dell'iniziativa e la libera circolazione stradale. Queste le principali prescrizioni:
Luogo e orari del presidio

L'iniziativa dovrà svolgersi esclusivamente in forma statica lungo la Strada Provinciale 1 (km 0+900), nell'area adiacente l'attività commerciale "Giodicart". Il presidio avrà inizio alle ore 07:00 e dovrà concludersi improrogabilmente entro le ore 17:00.

È vietata qualsiasi forma di corteo o blocco stradale: sia all'arrivo che al momento del rientro, i mezzi e le persone dovranno muoversi in forma disaggregata e scaglionata, senza ostacolare il traffico urbano e pedonale e seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dalle pattuglie della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine.
Regole per i mezzi agricoli

I trattori dovranno stazionare vicino a "Giodicart", debitamente distanziati dalla folla a piedi per non creare pericoli. Inoltre:
Tutti i veicoli devono essere perfettamente in regola con le norme del Codice della Strada.Nessun attrezzo o appendice: è fatto espresso divieto di montare o trainare frese, trebbie, carrelli, botti per diserbo o qualsiasi altro macchinario/articolazione che possa costituire fonte di pericolo.

Tutela delle attività: non devono essere intralciati gli accessi o il lavoro di istituzioni, negozi ed esercizi commerciali privati presenti nell'area.
Simboli e vessilli: è categoricamente vietata l'esposizione di bandiere o simboli eversivi o di vilipendio verso lo Stato, le Istituzioni e il Governo.
Botti e rumori: non è consentito l'utilizzo di fumogeni, petardi o artifizi pirotecnici, né l'impiego di impianti sonori ad alto impatto.
Gli organizzatori ricordano che la manifestazione nasce per portare all'attenzione delle istituzioni le gravi difficoltà economiche dei produttori e delle famiglie; il rispetto puntuale di queste prescrizioni è indispensabile affinché le ragioni del territorio emergano con fermezza, dignità e nella più totale legalità.