Ruvo, la sicurezza prima di tutto: via dieci pini a rischio crollo in piazza Dante
Intervento del Comune a Ruvo di Puglia nell’ambito del monitoraggio continuo del verde urbano
giovedì 30 aprile 2026
10.39
A Ruvo di Puglia la tutela del verde pubblico passa anche attraverso scelte difficili. In Piazza Dante è in corso un intervento di manutenzione straordinaria che ha comportato la rimozione di dieci pini, giudicati a rischio di cedimento dopo accurate verifiche tecniche.
Un'operazione che l'amministrazione comunale definisce necessaria quanto dolorosa; quegli alberi, infatti, hanno accompagnato per anni lo sguardo e la quotidianità dei cittadini, diventando parte del paesaggio urbano. Ma le analisi di stabilità, condotte da specialisti, hanno evidenziato gravi criticità strutturali, tali da rendere concreto il pericolo di schianto, soprattutto in presenza di eventi meteorologici intensi.
L'intervento si inserisce in una più ampia strategia di gestione e sicurezza del patrimonio arboreo cittadino, pianificata negli ultimi anni dall'amministrazione comunale insieme all'assessorato all'Ambiente e ai Lavori Pubblici. Dal 2022, infatti, il Comune ha avviato un censimento sistematico del verde urbano, tra i primi in ambito locale, che consente di monitorare in modo continuo alberi e siepi attraverso rilievi georeferenziati e analisi fitosanitarie approfondite.
Grazie a questo lavoro costante, numerose situazioni di rischio sono state individuate e risolte preventivamente. Interventi analoghi hanno già interessato altre zone della città, tra cui il cimitero, la pineta, le aree antistanti l'ITC Tannoia e la scuola San Giovanni Bosco, oltre a diversi assi viari e parchi urbani.
Resta centrale il tema dell'equilibrio tra sicurezza e tutela del paesaggio; per questo il Comune assicura che ogni abbattimento è accompagnato da un piano di compensazione ecologica. Nuove alberature, già messe a dimora in diverse aree, contribuiranno non solo a mantenere, ma ad accrescere nel tempo il patrimonio verde cittadino, in contesti più adatti e sicuri.
Un'operazione che l'amministrazione comunale definisce necessaria quanto dolorosa; quegli alberi, infatti, hanno accompagnato per anni lo sguardo e la quotidianità dei cittadini, diventando parte del paesaggio urbano. Ma le analisi di stabilità, condotte da specialisti, hanno evidenziato gravi criticità strutturali, tali da rendere concreto il pericolo di schianto, soprattutto in presenza di eventi meteorologici intensi.
L'intervento si inserisce in una più ampia strategia di gestione e sicurezza del patrimonio arboreo cittadino, pianificata negli ultimi anni dall'amministrazione comunale insieme all'assessorato all'Ambiente e ai Lavori Pubblici. Dal 2022, infatti, il Comune ha avviato un censimento sistematico del verde urbano, tra i primi in ambito locale, che consente di monitorare in modo continuo alberi e siepi attraverso rilievi georeferenziati e analisi fitosanitarie approfondite.
Grazie a questo lavoro costante, numerose situazioni di rischio sono state individuate e risolte preventivamente. Interventi analoghi hanno già interessato altre zone della città, tra cui il cimitero, la pineta, le aree antistanti l'ITC Tannoia e la scuola San Giovanni Bosco, oltre a diversi assi viari e parchi urbani.
Resta centrale il tema dell'equilibrio tra sicurezza e tutela del paesaggio; per questo il Comune assicura che ogni abbattimento è accompagnato da un piano di compensazione ecologica. Nuove alberature, già messe a dimora in diverse aree, contribuiranno non solo a mantenere, ma ad accrescere nel tempo il patrimonio verde cittadino, in contesti più adatti e sicuri.