Lecce quasi perfetto, Bari allo sbando, caos e contestazione a Foggia

In Serie C vincono Monopoli e Casarano. Ko Audace Cerignola e Team Altamura

mercoledì 18 febbraio 2026
A cura di Cosimo Campanella
La tre giorni calcistica di campionato che si è chiusa nella serata di lunedì, ha visto per le squadre pugliesi un bilancio in netto e più che mai contrastato chiaroscuro, con quattro vittorie e tre sconfitte. La nostra disamina settimanale non può che partire dalla vittoria tanto bella quanto importante del Lecce a Cagliari. Un Lecce quasi perfetto, che ha rischiato pochissimo, che ha dominato il gioco, con un atteggiamento sempre propositivo.
Utilizziamo il "quasi perfetto" solo ed esclusivamente per il fatto che, una volta ancora, le reti del 2-0 finale arrivano da due centrocampisti, con un reparto offensivo ancora all'asciutto in fase realizzativa, dove tuttavia è da sottolineare la buona prova di Pierotti, e quella ottima di Sottil. Pressoché perfetta invece la prova del trio di centrocampo, dove oltre ai match winners Gandelman e Ramadani, ha fatto un figurone anche Coulibaly.

Da sottolineare poi, la conferma dei grandi passi avanti fatti ultimamente dalla squadra di Eusebio Di Francesco in fase difensiva, soprattutto alla luce della doppia trasferta milanese, dove sia Inter che Milan hanno dovuto faticare tantissimo per aver ragione di Vladimiro Falcone e compagni. Peccato soltanto per quella sconfitta di Torino, contro un avversario che si sta dimostrando domenica dopo domenica tutt'altro che irresistibile.
Con il successo di Cagliari, il Lecce non solo mantiene il +3 sulla Fiorentina terzultima (ma in netta ripresa…), ma raggiunge in classifica Genoa e Cremonese, squadre che stanno attraversando un momento tutt'altro che semplice, e che entrambe dovranno scendere al Via del Mare per lo scontro diretto.

Per un Lecce che risale in classifica, in Serie B, stiamo purtroppo assistendo allo sprofondo totale di un Bari, a cui a questo punto non riusciamo ad immaginare un destino diverso da una triste caduta in Serie C, a maggior ragione dopo l'ennesimo umiliante ko di domenica pomeriggio contro il Südtirol. Umiliante non tanto nel punteggio (1-2), quanto nella prestazione.
A essere mortificante è inoltre il bilancio di quelli che, dopo l'a questo punto del tutto illusoria vittoria di Cesena, dovevano essere le partite della svolta contro Mantova, Spezia e Südtirol, e che invece - con un solo punto su nove, peraltro con due partite su tre in casa - sono da annoverare tra le le peggiori figure del Bari, in una stagione già di per sé pessima.
L'unica speranza è ora quella che nelle due prossime durissime trasferte contro Padova e Sampdoria, il Bari riesca per lo meno a recuperare quel po' di serenità che ora è praticamente impossibile da trovare al San Nicola.

In Serie C la situazione vede Monopoli, Audace Cerignola, Casarano e Team Altamura, che occupano rigorosamente in fila indiana le ultime quattro posizioni valevoli per la zona playoff.

Il Monopoli, superando per 1-0 il Sorrento, ha operato il contro sorpasso sull'Audace Cerignola sconfitta per 3-0 a Cosenza, punteggio che non è eresia definire troppo severo per la squadra di mister Vincenzo Maiuri, che fino al 87' se l'è decisamente giocata ad armi pari contro un avversario di grande spessore.

Seconda, importante, vittoria consecutiva al Capozza del Casarano, che ha battuto per 3-2 al Casertana al culmine di una partita densa di emozioni, dove la squadra di Vito Di Bari è stata molto brava a non disunirsi dopo il sollecito vantaggio della Casertana, a ribaltare la situazione e a condurre il gioco fino al rigore messo a segno al 90' da capitan Logoluso.

Nulla da fare per la Team Altamura in quel di Potenza, dove la squadra di Devis Mangia esce sconfitta con un netto 3-0, in una gara fortemente condizionata dall'espulsione di Falasca in occasione del calcio di rigore concesso ai rossoblu lucani.

Sconfitta per Audace Cerignola e Team Altamura, e ancora sconfitta purtroppo per il Foggia, superato allo Zaccheria dall'Atalanta Under 23 con un gran gol di Panada, e pressoché incapace di impensierire la difesa bergamasca per il resto della partita.

Inevitabile la contestazione a fine partita, per un Foggia ora ultimo in classifica, alla luce dei successi di Giugliano e Picerno su Trapani e Crotone, e del pareggio interno del Siracusa nel derby di Sicilia con il Catania.
Dulcis in fundo, le dimissioni di Cangelosi, e l'approdo sulla panchina del Foggia di Michele Pazienza.