
Cronaca
Aggressione a don Michele Stragapede, la solidarietà dell'amministrazione di Terlizzi
Il sacerdote vittima di una vile aggressione avvenuta nei giorni scorsi lungo
Puglia - martedì 21 aprile 2026
8.00
L'Amministrazione comunale di Terlizzi esprime solidarietà piena e sincera a don Michele Stragapede, parroco della chiesa di San Gioacchino, vittima di una vile aggressione avvenuta nei giorni scorsi lungo la provinciale Terlizzi-Ruvo mentre rientrava a casa in bicicletta.
Il sindaco Michelangelo De Chirico ha incontrato personalmente il sacerdote: «Ho subito mostrato la mia solidarietà all'infaticabile don Michele ieri mattina, quando mi ha raccontato l'episodio. I contorni della vicenda lasciano tutti noi perplessi sui motivi del gesto e sulla "normalità" di certi soggetti. Ho suggerito di interpellare i carabinieri affinché si possano subito reperire immagini della videosorveglianza di eventuali impianti esistenti lungo il percorso, così da poter risalire alla targa dell'auto da cui si è sporto il passeggero che ha colpito don Michele».
Il primo cittadino ha quindi rivolto un appello diretto all'autore del gesto: «All'autore di questo atto, oltre il perdono morale che don Michele avrà sicuramente già concesso, chiedo personalmente che possa recarsi in chiesa e scusarsi, quantomeno per non lasciare il dubbio sull'irragionevolezza che ha destato».
Don Michele stesso, pur portando ancora i segni fisici dell'aggressione, ha lanciato un messaggio lucido e coraggioso: ha ricordato il ruolo educativo delle famiglie e il valore sociale delle parrocchie come spazi in cui crescere con valori sani. Parole che il Comune di Terlizzi fa proprie e che richiamano tutti — istituzioni, famiglie, comunità — a una responsabilità condivisa.
Il sindaco Michelangelo De Chirico ha incontrato personalmente il sacerdote: «Ho subito mostrato la mia solidarietà all'infaticabile don Michele ieri mattina, quando mi ha raccontato l'episodio. I contorni della vicenda lasciano tutti noi perplessi sui motivi del gesto e sulla "normalità" di certi soggetti. Ho suggerito di interpellare i carabinieri affinché si possano subito reperire immagini della videosorveglianza di eventuali impianti esistenti lungo il percorso, così da poter risalire alla targa dell'auto da cui si è sporto il passeggero che ha colpito don Michele».
Il primo cittadino ha quindi rivolto un appello diretto all'autore del gesto: «All'autore di questo atto, oltre il perdono morale che don Michele avrà sicuramente già concesso, chiedo personalmente che possa recarsi in chiesa e scusarsi, quantomeno per non lasciare il dubbio sull'irragionevolezza che ha destato».
Don Michele stesso, pur portando ancora i segni fisici dell'aggressione, ha lanciato un messaggio lucido e coraggioso: ha ricordato il ruolo educativo delle famiglie e il valore sociale delle parrocchie come spazi in cui crescere con valori sani. Parole che il Comune di Terlizzi fa proprie e che richiamano tutti — istituzioni, famiglie, comunità — a una responsabilità condivisa.

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