
Eventi e cultura
Capitale Italiana della Cultura 2028, Gravina ci crede: a fine mese le audizioni
La proclamazione della città vincitrice è prevista entro marzo
Puglia - sabato 21 febbraio 2026
10.06
Gravina in Puglia conquista un posto nella short list delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, emergendo tra le 23 candidature presentate in tutta Italia. Le audizioni pubbliche dei progetti finalisti si terranno il 26 e 27 febbraio 2026, mentre la proclamazione della città vincitrice è prevista entro marzo 2026.
Un traguardo che proietta il centro murgiano nella fase conclusiva della selezione e consolida la presenza della Puglia nel panorama culturale nazionale.
La proposta di candidatura si fonda sull'identità storica e paesaggistica del territorio: grotte, ipogei e architetture modellate nei secoli come spazi di accoglienza e incontro diventano l'emblema di una visione culturale basata su dialogo, condivisione e cooperazione. Una concezione della cultura intesa come motore di sviluppo, capace di attrarre competenze, stimolare innovazione e rafforzare i legami tra comunità e territori.
Il sindaco Fedele Lagreca ha evidenziato la dimensione corale del risultato, sottolineando come l'ingresso tra le finaliste sia il frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni, comitati scientifici, promotori, ambasciatori e i Comuni del Geoparco dell'Alta Murgia. Un percorso condiviso, nato dall'orgoglio identitario e dalla convinzione che la cultura rappresenti una leva strategica per il futuro della città.
Un traguardo che proietta il centro murgiano nella fase conclusiva della selezione e consolida la presenza della Puglia nel panorama culturale nazionale.
La proposta di candidatura si fonda sull'identità storica e paesaggistica del territorio: grotte, ipogei e architetture modellate nei secoli come spazi di accoglienza e incontro diventano l'emblema di una visione culturale basata su dialogo, condivisione e cooperazione. Una concezione della cultura intesa come motore di sviluppo, capace di attrarre competenze, stimolare innovazione e rafforzare i legami tra comunità e territori.
Il sindaco Fedele Lagreca ha evidenziato la dimensione corale del risultato, sottolineando come l'ingresso tra le finaliste sia il frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni, comitati scientifici, promotori, ambasciatori e i Comuni del Geoparco dell'Alta Murgia. Un percorso condiviso, nato dall'orgoglio identitario e dalla convinzione che la cultura rappresenti una leva strategica per il futuro della città.


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