Reperti archeologici
Reperti archeologici
Cronaca

Centinaia di reperti archeologici nell’abitazione di due pensionati di Bari

La scoperta dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

I Carabinieri della Stazione di Bari Carbonara, in collaborazione con militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e del NIPAAF di Bari, hanno deferito in stato di libertà due pensionati di 82 e 67enne, residenti a Bari e incensurati, sul cui conto emergono gravi indizi di colpevolezza (accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) in ordine ai reati di "ricettazione di beni culturali" e "violazioni in materia di alienazione di beni culturali" (art. 518 quater e novies c.p.).

In particolare, nell'ambito di un mirato controllo presso un immobile in località "Loseto" di proprietà del 67enne, in passato sede di un'officina meccanica, i Carabinieri della Stazione di Bari Carbonara e del NIPAAF Gruppo Carabinieri Forestale di Bari hanno riscontrato la presenza di attrezzature meccaniche e utensili di lavoro, oltre a diversi rifiuti speciali derivanti dall'illecita attività abusiva esercitata (fusti di oli esausti, batterie dismesse, pneumatici fuori uso, pezzi di ricambio di autovetture) in chiara violazione della normativa ambientale. Per tale motivo il 67enne, cui è stata contestata la violazione di "esercizio abusivo di attività di meccatronica" (art. 10 co. 2 l. 122/1992)" con irrogazione della sanzione amministrativa di 5.162,50 euro, è stato deferito in stato di libertà per il reato di "gestione illecita di rifiuti" (art. 256 co 1 e 3 D.Lgs 152/2006), con contestuale sequestro amministrativo ai fini della confisca dell'attrezzatura utilizzata per l'attività di autoriparazione.

Nell'ambito delle operazioni, l'attenzione di militari si è poi concentrata su una moneta poggiata su una scrivania che, successivamente, è risultata un reperto archeologico. Il controllo è stato così esteso all'intero immobile ove, al termine della perquisizione, sono state sequestrate ulteriori 90 monete archeologiche e 6 reperti di materiale ceramico, risalente al IV-III secolo a.c..

I successivi approfondimenti, condotti unitamente ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari, hanno consentito di identificare nell'82enne il presunto fornitore dei reperti, motivo per il quale anche la casa dell'anziano è stata perquisita. Lo stesso ha consegnato inizialmente ai militari un raccoglitore contenente 2195 monete della medesima provenienza e poi, a conclusione di un più approfondito controllo, sono state rinvenute, in una vetrinetta della sala da pranzo, ulteriori 30 manufatti fittili, tra cui anfore, coppette, unguentari, di età risalente al IV-III secolo a.c..
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
I vigili del fuoco salvano a Bisceglie un cane randagio caduto accidentalmente in un pozzo I vigili del fuoco salvano a Bisceglie un cane randagio caduto accidentalmente in un pozzo Intervento di una squadra del comando provinciale
Mesagne, sospesa per sette giorni la licenza di un locale Mesagne, sospesa per sette giorni la licenza di un locale Il provvedimento del Questore di Brindisi dopo una serie di violente liti e aggressioni
San Donato di Lecce, sequestrato patrimonio da 350mila euro a un uomo ritenuto vicino al narcotraffico San Donato di Lecce, sequestrato patrimonio da 350mila euro a un uomo ritenuto vicino al narcotraffico La misura di prevenzione eseguita dalla Polizia di Stato riguarda una villa con piscina, un locale commerciale e disponibilità finanziarie
Turi, mezzo chilo di hashish diretto in carcere: arrestato un uomo Turi, mezzo chilo di hashish diretto in carcere: arrestato un uomo La Polizia Penitenziaria ha intercettato il tentativo. Altre due persone denunciate a piede libero
Assalto al bancomat di Largo Plebiscito a Terlizzi Assalto al bancomat di Largo Plebiscito a Terlizzi Indagini in corso, bottino da quantificare
Tre assalti ai bancomat nella notte: colpite Trani, Corato e Andria Tre assalti ai bancomat nella notte: colpite Trani, Corato e Andria Tre esplosioni in meno di un’ora con la stessa tecnica della “marmotta”. Falliti i colpi a Trani e Corato, bottino invece ad Andria
Ritrovata a Canosa la giovane scomparsa da Reggio Emilia Ritrovata a Canosa la giovane scomparsa da Reggio Emilia La ragazza è stata individuata questa mattina dalla Polizia Locale
Uccisa per le botte prese ed abbandonata: preso al porto di Bari il compagno Uccisa per le botte prese ed abbandonata: preso al porto di Bari il compagno Ancora una storia di violenza a Trebisacce
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.