
Cronaca
Danni in Puglia per la gradinata killer: la denuncia di Coldiretti
Violento evento atmosferico che ha interessato la provincia di Lecce e quella di Foggia
Puglia - mercoledì 25 marzo 2026
10.08
La grandinata killer ha colpito il Salento e la provincia di Foggia ha provocato danni ingenti alle coltivazioni in pieno campo, con perdite fino al 40% per gli asparagi in Capitanata. È un vero e proprio bollettino di guerra quello tracciato da Coldiretti Puglia dopo il violento evento atmosferico che ha interessato la provincia di Lecce e quella di Foggia, in particolare i comuni di San Marco in Lamis, San Severo e si è esteso fino a Lucera, colpendo in maniera irregolare i territori, ma causando danni pesanti alle produzioni pronte per la raccolta.
A pagare il prezzo più alto sono gli asparagi, nel pieno della campagna di raccolta – denuncia Coldiretti Puglia - con il prodotto maturo che è andato distrutto dalla grandine. Le colture potranno riprendersi nelle prossime settimane, ma il raccolto pronto è andato perso, con un danno economico immediato per le aziende agricole.
Colpiti anche gli oliveti, anche se per questi si potranno valutare meglio gli effetti solo nei prossimi mesi – aggiunge Coldiretti Puglia – ma si registrano anche danni inoltre sugli ortaggi invernali ancora presenti in campo, in particolare broccoli e altre colture ormai a fine ciclo produttivo.
La grandine – sottolinea Coldiretti Puglia – è l'evento climatico avverso più temuto in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni, perché colpisce i prodotti pronti per la raccolta distruggendoli o compromettendone la qualità. Un fenomeno che si ripete con sempre maggiore frequenza e con chicchi di dimensioni sempre più grandi, veri e propri blocchi di ghiaccio.
Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma, con una crescente tropicalizzazione del clima che si manifesta attraverso fenomeni violenti, precipitazioni intense e improvvise e sbalzi termici significativi. Sono disastrosi gli effetti nei campi, dove in pochi minuti vengono azzerati mesi di lavoro, con gli agricoltori costretti a sostenere nuovi costi per risemine, lavorazioni e acquisto di sementi e piantine.
L'agricoltura è il settore che più di tutti vive quotidianamente gli effetti dei cambiamenti climatici, ma è anche quello più impegnato nel contrastarli – conclude Coldiretti Puglia – in una sfida sempre più complessa che impone alle imprese agricole di adattarsi a nuovi scenari produttivi e climatici.
A pagare il prezzo più alto sono gli asparagi, nel pieno della campagna di raccolta – denuncia Coldiretti Puglia - con il prodotto maturo che è andato distrutto dalla grandine. Le colture potranno riprendersi nelle prossime settimane, ma il raccolto pronto è andato perso, con un danno economico immediato per le aziende agricole.
Colpiti anche gli oliveti, anche se per questi si potranno valutare meglio gli effetti solo nei prossimi mesi – aggiunge Coldiretti Puglia – ma si registrano anche danni inoltre sugli ortaggi invernali ancora presenti in campo, in particolare broccoli e altre colture ormai a fine ciclo produttivo.
La grandine – sottolinea Coldiretti Puglia – è l'evento climatico avverso più temuto in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni, perché colpisce i prodotti pronti per la raccolta distruggendoli o compromettendone la qualità. Un fenomeno che si ripete con sempre maggiore frequenza e con chicchi di dimensioni sempre più grandi, veri e propri blocchi di ghiaccio.
Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma, con una crescente tropicalizzazione del clima che si manifesta attraverso fenomeni violenti, precipitazioni intense e improvvise e sbalzi termici significativi. Sono disastrosi gli effetti nei campi, dove in pochi minuti vengono azzerati mesi di lavoro, con gli agricoltori costretti a sostenere nuovi costi per risemine, lavorazioni e acquisto di sementi e piantine.
L'agricoltura è il settore che più di tutti vive quotidianamente gli effetti dei cambiamenti climatici, ma è anche quello più impegnato nel contrastarli – conclude Coldiretti Puglia – in una sfida sempre più complessa che impone alle imprese agricole di adattarsi a nuovi scenari produttivi e climatici.

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