
Politica
Decaro ad "Un giorno da pecora": «Io segretario PD? Più facile conduca Sanremo!»
Ed il presidente regionale lancia Emiliano per le prossime elezioni politiche
Puglia - venerdì 27 febbraio 2026
14.25
«No, non voglio fare il segretario del Partito Democratico. Più facile che conduca il Festival di Sanremo».
Ironico e perentorio, Antonio Decaro non fa giri di parole ed arriva dritto al punto. Le risposta data durante la trasmissione di Radio 1 "Un giorno da pecora". I tanti voti raccolti sia alle amministrative, sia alle Europee, con un consenso tra i suoi colleghi amministratori quando era presidente ANCI, farebbero del governatore pugliese un profilo perfetto per la segreteria Dem, visti i mal di pancia di tanti riformisti nei confronti di Elly Schlein.
Ma Decaro ha subito stoppato rumors: «Elly è la segretaria del mio partito - ha spiegato - e con lei condivido i valori di quella parte politica. Giuseppe Conte - ha aggiunto - secondo me è stato un bravo presidente del Consiglio. Penso di poterlo dire perché all'epoca ero presidente dell'Anci quando c'è stato il Covid e lui è stato una sorta di "fratello maggiore". In quel periodo ci ha accompagnato ad uscire da quel momento complicato».
Poi un passaggio quasi obbligato sul suo predecessore in Comune ed in Regione, Michele Emiliano: «Tra un paio anni va in pensione - ha detto ai giornalisti di Radio Rai -, ormai lui ha chiuso con la magistratura ed è giusto che resti a disposizione della propria comunità. Oggi credo possa avere un ruolo in prosecuzione rispetto al lavoro fatto negli anni precedenti. Credo possa darmi una mano e tra un anno io spero diventi un rappresentante della nostra regione in Parlamento». Un auspicio che sa di investitura.
Ironico e perentorio, Antonio Decaro non fa giri di parole ed arriva dritto al punto. Le risposta data durante la trasmissione di Radio 1 "Un giorno da pecora". I tanti voti raccolti sia alle amministrative, sia alle Europee, con un consenso tra i suoi colleghi amministratori quando era presidente ANCI, farebbero del governatore pugliese un profilo perfetto per la segreteria Dem, visti i mal di pancia di tanti riformisti nei confronti di Elly Schlein.
Ma Decaro ha subito stoppato rumors: «Elly è la segretaria del mio partito - ha spiegato - e con lei condivido i valori di quella parte politica. Giuseppe Conte - ha aggiunto - secondo me è stato un bravo presidente del Consiglio. Penso di poterlo dire perché all'epoca ero presidente dell'Anci quando c'è stato il Covid e lui è stato una sorta di "fratello maggiore". In quel periodo ci ha accompagnato ad uscire da quel momento complicato».
Poi un passaggio quasi obbligato sul suo predecessore in Comune ed in Regione, Michele Emiliano: «Tra un paio anni va in pensione - ha detto ai giornalisti di Radio Rai -, ormai lui ha chiuso con la magistratura ed è giusto che resti a disposizione della propria comunità. Oggi credo possa avere un ruolo in prosecuzione rispetto al lavoro fatto negli anni precedenti. Credo possa darmi una mano e tra un anno io spero diventi un rappresentante della nostra regione in Parlamento». Un auspicio che sa di investitura.

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