Guardia di Finanza
Guardia di Finanza
Cronaca

Fatture per operazioni inesistenti: sequestro di 4 milioni per un'azienda di Gioia del Colle

Documentazione falsa rintracciata dalla Guardia di Finanza

Sequestro preventivo di beni, per un valore complessivo di circa quattro milioni di euro, nei confronti di una società della provincia di Bari da parte della Guardia di Finanza. L'azienda, operante nel settore del recupero per il riciclaggio di cascami e rottami metallici, è accusata del reato di dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture per operazioni inesistenti, per gli anni dal 2016 al 2020.

Il decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, costituisce l'epilogo di un'attività investigativa, condotta dalle fiamme gialle sotto l'egida dell'ufficio del pubblico ministero, che ha permesso di accertare che la società si sarebbe avvalsa di documenti per operazioni inesistenti, riconducibili a soggetti sconosciuti all'anagrafe tributaria, o aventi domicilio diverso, o deceduti alla data di emissione.

Significativi elementi di riscontro sono stati acquisiti, inoltre, dalle informazioni rese dagli oltre 220 soggetti escussi in atti, i quali hanno disconosciuto tutte le ricevute loro intestate, implicanti il conferimento di grosse quantità di materiale (a fronte di conferimenti per piccoli importi) e dichiarato, in alcuni casi, di non conoscere la società. La contabilizzazione e la dichiarazione delle operazioni attestate dai falsi documenti, per un importo complessivo di oltre 15 milioni di euro, ha consentito un risparmio d'imposta pari all'importo in sequestro.

Considerato l'elevato valore indiziario degli elementi acquisiti dalla Tenenza di Gioia del Colle, la locale Procura della Repubblica - in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione anche della "confisca per equivalente" - ha avanzato una richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dalla presunta evasione. Il G.I.P., valutata la richiesta, ha emesso il decreto di sequestro preventivo di beni nella disponibilità della società e, in subordine, del legale rappresentante della stessa.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Adelfia sotto shock per la morte di due anziani dopo un crollo Adelfia sotto shock per la morte di due anziani dopo un crollo Nell'incidente hanno perso la vita Antonietta Costantino di 92 anni e Rocco Lotito di 90 anni
Assalti a sportelli ATM, sgominata banda con base tra Cerignola, Orta Nova e Carapelle Assalti a sportelli ATM, sgominata banda con base tra Cerignola, Orta Nova e Carapelle Esperti nella tecnica della "marmotta", usavano auto provento di furto, con targhe clonate per gli spostamenti
Incidente tra Bitonto e Palese: morto un 29enne di Giovinazzo, anche un ferito Incidente tra Bitonto e Palese: morto un 29enne di Giovinazzo, anche un ferito L'impatto nella notte, a perdere la vita Giuseppe Vero: è deceduto durante il trasporto al Policlinico di Bari
Auto "sospetta" bloccata a Corato: la targa apparteneva a un'auto rubata a Cerignola Auto "sospetta" bloccata a Corato: la targa apparteneva a un'auto rubata a Cerignola Pronto intervento congiunto di Metronotte e Polizia Locale di Corato
Calciatore dell’Under 17 del Canosa cade dal balcone a Minervino Murge: ipotesi gesto volontario Calciatore dell’Under 17 del Canosa cade dal balcone a Minervino Murge: ipotesi gesto volontario Ricoverato presso il "Bonomo" di Andria, ha riportato fratture multiple
Bari, omicidio presso lo stadio San Nicola nel 2002: arrestato il presunto responsabile Bari, omicidio presso lo stadio San Nicola nel 2002: arrestato il presunto responsabile La vittima un 40enne originario di Brindisi
30enne di Bitonto si presenta in ospedale ferito da colpi di pistola. È mistero 30enne di Bitonto si presenta in ospedale ferito da colpi di pistola. È mistero Si tratta di Damiano Liso: le sue condizioni non sarebbero gravi. Indagano i Carabinieri, si segue la pista dello spaccio di droga
Rapina ad una stazione di servizio sulla sp 231: fermati in due alle porte di Ruvo Rapina ad una stazione di servizio sulla sp 231: fermati in due alle porte di Ruvo Azione sinergica della Metronotte con i Carabinieri della Tenenza di Terlizzi
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.