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Cronaca
Galatina, 14enne trovato con hashish: denunciato e disposto il divieto di frequentare alcune aree per due anni
Il questore Giampietro Lionetti ha emesso nei suoi confronti un DACUR.
Puglia - giovedì 15 ottobre 2026
19.40
Un ragazzo di 14 anni residente a Galatina è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nei suoi confronti il questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha inoltre disposto un divieto di frequentazione di determinati pubblici esercizi e aree urbane per la durata di due anni.
L'episodio risale alla tarda serata del 6 ottobre, intorno alle 23.35, quando gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Galatina, impegnati in un servizio di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio, hanno notato il minore nei pressi di una sala giochi e di alcune autovetture parcheggiate, in un quartiere frequentato durante le ore della movida.
Durante l'identificazione, il ragazzo è risultato privo di documenti, ma già noto ad alcuni operatori per un precedente intervento. Secondo quanto riferito dalla Polizia, dopo un tentativo di nascondere ciò che aveva con sé, ha consegnato spontaneamente un sacchetto di plastica contenente 13 involucri realizzati con carta da forno.
Il quattordicenne è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato, dove, alla presenza del genitore immediatamente contattato, è stato sottoposto a perquisizione personale. L'accertamento ha permesso di rinvenire un ulteriore involucro, dello stesso tipo dei precedenti, nascosto all'interno di un calzino.
I 14 involucri contenevano hashish per un peso complessivo di 18,04 grammi, come confermato dagli accertamenti analitici effettuati dalla Polizia Scientifica. La sostanza è stata sottoposta a sequestro penale. Ha invece dato esito negativo la successiva perquisizione eseguita nell'abitazione del minore.
Oltre alla denuncia, nei confronti del ragazzo è stato adottato il DACUR, il provvedimento che vieta la frequentazione di specifici pubblici esercizi e aree urbane. La misura, disposta dal questore Giampietro Lionetti, riguarda le zone nei pressi del luogo in cui si è verificato l'episodio e avrà una durata di due anni.
Il provvedimento è stato motivato dall'esigenza di salvaguardare la sicurezza urbana e prevenire il rischio di ulteriori illeciti della stessa natura.
La posizione del quattordicenne resta comunque al vaglio dell'autorità giudiziaria. La denuncia e gli altri provvedimenti adottati nella fase investigativa non costituiscono un accertamento di responsabilità: la persona sottoposta a indagini deve essere considerata non colpevole fino a un'eventuale condanna definitiva.
L'episodio risale alla tarda serata del 6 ottobre, intorno alle 23.35, quando gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Galatina, impegnati in un servizio di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio, hanno notato il minore nei pressi di una sala giochi e di alcune autovetture parcheggiate, in un quartiere frequentato durante le ore della movida.
Durante l'identificazione, il ragazzo è risultato privo di documenti, ma già noto ad alcuni operatori per un precedente intervento. Secondo quanto riferito dalla Polizia, dopo un tentativo di nascondere ciò che aveva con sé, ha consegnato spontaneamente un sacchetto di plastica contenente 13 involucri realizzati con carta da forno.
Il quattordicenne è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato, dove, alla presenza del genitore immediatamente contattato, è stato sottoposto a perquisizione personale. L'accertamento ha permesso di rinvenire un ulteriore involucro, dello stesso tipo dei precedenti, nascosto all'interno di un calzino.
I 14 involucri contenevano hashish per un peso complessivo di 18,04 grammi, come confermato dagli accertamenti analitici effettuati dalla Polizia Scientifica. La sostanza è stata sottoposta a sequestro penale. Ha invece dato esito negativo la successiva perquisizione eseguita nell'abitazione del minore.
Oltre alla denuncia, nei confronti del ragazzo è stato adottato il DACUR, il provvedimento che vieta la frequentazione di specifici pubblici esercizi e aree urbane. La misura, disposta dal questore Giampietro Lionetti, riguarda le zone nei pressi del luogo in cui si è verificato l'episodio e avrà una durata di due anni.
Il provvedimento è stato motivato dall'esigenza di salvaguardare la sicurezza urbana e prevenire il rischio di ulteriori illeciti della stessa natura.
La posizione del quattordicenne resta comunque al vaglio dell'autorità giudiziaria. La denuncia e gli altri provvedimenti adottati nella fase investigativa non costituiscono un accertamento di responsabilità: la persona sottoposta a indagini deve essere considerata non colpevole fino a un'eventuale condanna definitiva.


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