Incidente
Incidente
Cronaca

Incidente mortale a Ginosa: perde la vita una 48enne

Il sinistro è avvenuto a causa dell'investimento di un cinghiale

«Ciò che purtroppo temevamo e abbiamo sempre denunciato è accaduto ieri sera. Adesso ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: combattiamo questa emergenza con strumenti adeguati perché sono in ballo vite umane».

È quanto afferma Cia Agricoltori Italiani di Puglia, commentando il sinistro mortale di sabato 3 febbraio, verificatosi sulla strada statale 580 tra Ginosa e Marina di Ginosa: una donna di 48 anni ha perso la vita in seguito ad un tamponamento con un furgone fermo a centro strada perché qualche attimo prima aveva investito un grosso cinghiale. Nella stessa sera, inoltre, a qualche chilometro di distanza, sulla strada provinciale 13 tra Castellaneta e Castellaneta Marina, un altro "attraversamento-killer" ha mandato fuori strada un veicolo, fortunatamente senza gravi conseguenze per autista e passeggeri.

«Nei mesi scorsi abbiamo commentato altri sinistri simili e solo la fortuna ha voluto che gli stessi non assumessero i contorni della tragedia» ha dichiarato Vito Rubino, il direttore dell'area Due Mari Taranto-Brindisi, vasto territorio da anni martoriato dall'emergenza cinghiali. «Ieri – ha aggiunto Rubino – nel territorio di Ginosa purtroppo è accaduto il peggio e le responsabilità di un'inerzia ingiustificabile, nonostante la straordinarietà dell'emergenza, andrà senza dubbio chiarita nelle sedi competenti. Quanto accaduto non è tollerabile, lo denunciamo da anni con video, interviste, convegni sul tema e note stampa. In Puglia, a causa delle solite lungaggini burocratiche, le attività di abbattimento selettivo non sono ancora state avviate perciò è evidente che qualcosa non ha funzionato. L'attività venatoria ordinaria si è chiusa lo scorso 15 gennaio – ha spiegato Rubino - e i cinghiali, fino a quel giorno rintanati nei parchi protetti, ora stanno raggiungendo nuovamente i centri abitati. A nostro avviso, il mondo della politica, sia a livello regionale che nazionale, ha l'immediato dovere di rispondere con responsabilità ed atti concreti. Bisogna dare vigore al piano di abbattimento varato dalla Regione Puglia e ognuno deve fare la propria parte: Governo, Regione, Atc, associazioni venatorie, associazioni ambientaliste e associazioni agricole. Possano giungere le nostre più sincere condoglianze alla famiglia della vittima – ha concluso Rubino – alla quale assicuriamo che continueremo a far sentire la nostra voce affinché non si verifichino più simili tragedie».

Sul tema, senza dubbio di respiro regionale, è intervenuto anche il presidente di Cia Agricoltori di Puglia e vicepresidente nazionale Cia Gennaro Sicolo: «É necessario ripristinare una situazione di equilibrio ambientale che da molti anni non c'è più. Risolvere il problema non è semplice, ma bisogna iniziare ad affrontarlo seriamente, con determinazione, perché oltre ai danni alle colture, stiamo continuando a pagare un tributo altissimo in termini di vite umane.

Nell'ultimo anno – ha spiegato il presidente - il numero dei cinghiali in Puglia è triplicato. Urge ottenere dal Governo opportune modifiche legislative e un quadro normativo nazionale che tenga conto delle dimensioni attuali del fenomeno cinghiali, con un numero di esemplari capace di moltiplicarsi ogni anno in modo esponenziale. Adesso basta – ha concluso Sicolo - questa è un'emergenza che andrebbe gestita al pari di una pandemia».
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Arrestato a Mola di Bari il latitante Carlo Biancofiore Arrestato a Mola di Bari il latitante Carlo Biancofiore Operazione dei Carabinieri. Era ricercato da luglio scorso
Incidente ad Andria: furgone sbanda e finisce contro la rotatoria di Montegrosso Incidente ad Andria: furgone sbanda e finisce contro la rotatoria di Montegrosso Un ragazzo soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale "Bonomo"
Droga, armi e violenza: arresti ad Andria e Minervino Murge Droga, armi e violenza: arresti ad Andria e Minervino Murge Il quadro indiziario è stato ritenuto "grave" dal Gip di Trani
Un "cold case" di 23 anni fa a Valenzano trova il suo epilogo: due arresti Un "cold case" di 23 anni fa a Valenzano trova il suo epilogo: due arresti L'omicidio aggravato avvenne in pieno centro la sera del 14 novembre 2003
Ladro cade dal terzo piano durante un tentativo di furto: è grave Ladro cade dal terzo piano durante un tentativo di furto: è grave L'episodio ieri pomeriggio in via Dante: l'uomo, un 51enne barese, è in pericolo di vita
Assalto a portavalori sulla Lecce-Brindisi: strada bloccata a Tuturano Assalto a portavalori sulla Lecce-Brindisi: strada bloccata a Tuturano I malviventi hanno incendiato un veicolo per fermare il furgone Btv Battistolli
Due incidenti nella notte in provincia di Bari: morte due ragazze Due incidenti nella notte in provincia di Bari: morte due ragazze Uno tra Mola e Rutigliano, l'altro tra Bitetto e Bitritto
Dissesto idrogeologico in Puglia: l'allarme dell'Ordine dei Geologi Dissesto idrogeologico in Puglia: l'allarme dell'Ordine dei Geologi Nel dettaglio, l’area più esposta è quella dei Monti Dauni, in provincia di Foggia
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.