L’asilo nido comunale di Andria riapre le sue porte
L’asilo nido comunale di Andria riapre le sue porte
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L’asilo nido comunale di Andria riapre le sue porte dopo anni di stop

Il servizio è rivolto a 52 bambine e bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 36 mesi

Ha riaperto le porte, è stato riconsegnato alla città di Andria l'Asilo Nido Comunale "Gabelli". Dopo la sua chiusura di oltre sette anni, dopo una serie di interventi e di lavori necessari resi possibili solo con il reperimento delle risorse necessarie, la Sindaca Giovanna Bruno, la sua Giunta, insieme al Settore Welfare e Politiche sociali e la sua Dirigente questa mattina, ha riaperto le porte di questo servizio che la città attendeva da anni. Tanti i presenti, famiglie, personale che si occuperà della gestione, il parroco della chiesa di Sant'Andrea don Michele Lamparelli che ha benedetto l'asilo, amministratori e tanti bambini.

«Finalmente, è il caso di dirlo! – ha dichiarato la Sindaca ai presenti – A questo asilo sono particolarmente affezionata, ero assessore ai lavori pubblici quando abbiamo avviato la progettazione ed ha poi ha iniziato la sua attività. Era un fiore all'occhiello per la città. Ma nel 2018 - 2019 il disastro economico venuto alla luce, le costrizioni del periodo commissariale, e poi il Covid, hanno determinato la chiusura di questo posto che per tante famiglie andriesi era una necessità. Era l'unico asilo nido comunale di una città, co-capoluogo di provincia, di centomila aitanti.

Una vergogna cancellare i servizi in nome dei debiti e delle difficoltà gestionali. – ha denunciato la Sindaca – Era un obiettivo di mandato. Ci abbiamo messo tempo, perché una struttura chiusa per tanto tempo necessitava di interventi e consentirli non era facile: servivano risorse che dal 2022 abbiamo cercato in tutti i modi. Basti pensare che il Gabelli era diventato un caso nazionale: personalmente ho battuto i pugni su tutti i tavoli ministeriali perché arrivassero fondi per riaprirlo, poiché il PNRR prevedeva solo il finanziamento di opere da costruire ex novo. La gestione da affidare all'esterno, perché era un servizio in perdita e non poteva essere erogato dal Comune, i passaggi in Giunta e in Consiglio. E oggi finalmente la riapertura.

E' un giorno di festa per tutta la città e per le famiglie. Io rappresento questa città e oggi mi sento di chiedere scusa: scusa per il tempo che è servito per arrivare a questa giornata. Pensate che quando siamo venuti a compiere i sopralluoghi prima dei lavori c'erano ancora indumenti di bambini, lasciati lì e dimenticati quando le porte sono state chiuse. Era un fallimento guardare tutto ciò. Ebbene, se "la vita è più forte della distruzione" noi abbiamo deciso che quel luogo doveva rivivere. E così è stato».
La riapertura è stata possibile grazie alla sinergia degli Assessorati alla Persona, ai Lavori Pubblici e Patrimonio, alla Multiservice e alla RTI ALIANTE SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE/ KOINOS SOC.COOP. SOCIALE.
Inizialmente prevista a dicembre, prima di Natale, la consegna della struttura è stata rinviata a causa della rottura dell'impianto termico.
Subito dopo il taglio del nastro l'Asilo Gabelli ha tenuto le porte aperte per l'Open Day. Ricordiamo che le iscrizioni sono aperte fino al 26 febbraio. Sono disponibili 52 posti.
Il servizio è rivolto a bambine e bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 36 mesi residenti nel Comune di Andria. Tutti i dettagli per l'iscrizione, i criteri di accesso e le quote di compartecipazione sono sul sito www.comune.andria.bt.it
Presso l'Asilo Gabelli è stato attivato uno sportello di supporto alla compilazione delle domande che opera nei seguenti giorni e orari: lunedì e mercoledì 9:30 – 12:30 // mercoledì pomeriggio 14:30 – 17:00.
Per tutte le info è possibile contattare i seguenti numeri: 328 8799814 – 329 0575076.
  • Andria
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