Campagna
Campagna
Attualità

La Puglia perde le sue campagne: in un anno -8% di terreni agricoli

Il campanello d'allarme di Coldiretti

In un anno è andato perduto l'8,2% di terreno agricolo in Puglia, seguendo un modello di sviluppo sbagliato che purtroppo non si è ancora arrestato e mette a rischio l'ambiente, la sicurezza dei cittadini e la sovranità alimentare in un momento difficile. Questo è quanto afferma la Coldiretti Puglia, in riferimento al record degli ultimi dieci anni nel consumo di suolo fotografato dal Rapporto Snpa 2022 dell'Ispra.

Risultano 'mangiati' 158.695 ettari in Puglia, dove nel 2021 sono andati persi altri 500 ettari di campagne – sottolinea la Coldiretti Puglia - per colpa della cementificazione e dell'abbandono che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile. Su un territorio meno ricco e più fragile per il consumo di suolo, inoltre, si abbattono – aggiunge Coldiretti Puglia – i cambiamenti climatici con le precipitazioni sempre più intense e frequenti, con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce ad assorbire e al siccità che ogni anno aggrava il rischio desertificazione.

La tropicalizzazione del clima, con eventi estremi come nubifragi, grandinate e trombe d'aria che si alternano a lunghi periodi siccitosi – insiste Coldiretti Puglia – indeboliscono e impoveriscono un territorio già fragile.
Sono 230 i comuni pugliesi a rischio frane e alluvioni e a pagarne i costi – segnala Coldiretti Puglia – oltre ai cittadini residenti soprattutto nelle aree rurali, sono proprio le 11.692 imprese che operano su quei territori. Il rischio idrogeologico, con differente pericolosità idraulica e geomorfologica, riguarda – rileva Coldiretti Puglia – il 100% dei comuni della BAT, il 95% dei territori di Brindisi e Foggia, il 90% dei comuni della provincia di Bari e l'81% dei comuni leccesi e sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni.

Il rischio idrogeologico riguarda contesti prevalentemente agricoli o naturali per il 67% – ricorda Coldiretti Puglia – perché in Puglia la terra frana e si consuma anche a causa dell'abbandono delle aree rurali per fattori diversi, a cui si aggiungono fenomeni meteorologici sempre più intensi, concentrati in poche ore e su aree circoscritte, con alluvioni e danni anche in aree non eccessivamente antropizzate, per non parlare della criminalità sempre più dilagante. La salvaguardia del suolo, dell'ambiente e delle produzioni agricole e agroalimentari è fondamentale per garantire un avvenire alle future generazioni.

La pandemia da Coronavirus e gli effetti della guerra in Ucraina hanno rivoluzionato le priorità dei mercati e dei consumatori – conclude Coldiretti Puglia - con le produzioni agricole, dalle quali dipendono le forniture alimentari nei diversi Paesi, diventate più preziose e richieste del petrolio che, al contrario, è crollato con il fermo delle attività industriali, con l'emergenza che ha ribaltato la geografia del valore della terra che è devenuta una 'riserva naturale' strategica da tutelare e proteggere.
Per proteggere la terra e i cittadini che vi vivono, l'Italia deve difendere il patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile puntando a una forma di sovranità alimentare che crei le condizioni perché il Paese diventi autosufficiente nella produzione di cibo, conclude Coldiretti nel sottolineare che "occorre anche accelerare sull'approvazione della legge sul consumo di suolo, ancora ferma in Senato, che potrebbe dotare l'Italia di uno strumento all'avanguardia per la protezione del suo territorio.
  • Regione Puglia
Altri contenuti a tema
Tutela degli ecosistemi marini nei siti della Rete Natura 2000: la Regione Puglia stanzia 2,7 milioni Tutela degli ecosistemi marini nei siti della Rete Natura 2000: la Regione Puglia stanzia 2,7 milioni Gli interventi mirano alla riduzione sull’ambiente marino dell’impatto della pesca
La Regione Puglia proroga al 31 dicembre 2026 il termine per SCIA e CIA per locazioni turistiche e brevi La Regione Puglia proroga al 31 dicembre 2026 il termine per SCIA e CIA per locazioni turistiche e brevi Il differimento del termine punta ad offrire più tempo agli operatori per regolarizzare correttamente la propria posizione
Alta Murgia, oltre 7,6 milioni dalla Regione Puglia: le opportunità per Spinazzola, Poggiorsini e Minervino Alta Murgia, oltre 7,6 milioni dalla Regione Puglia: le opportunità per Spinazzola, Poggiorsini e Minervino Ieri la presentazione della strategia regionale con Marina Leuzzi e Debora Ciliento
Scatta la raccolta delle olive in Puglia, al via oggi Scatta la raccolta delle olive in Puglia, al via oggi Prosegue la battaglia per difendere l'olio extravergine di oliva vero
Regione Puglia alla Fiera del Levante: 639 proposte per costruire insieme il futuro Regione Puglia alla Fiera del Levante: 639 proposte per costruire insieme il futuro Sette giornate per mettere in comune esperienze, progetti e soluzioni e avviare la coprogettazione degli interventi
In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina Restano ancora 4.286.827 ettolitri di vino della scorsa campagna
Dalla Regione Puglia a EcoEridania: il nuovo incarico di Rocco De Franchi Dalla Regione Puglia a EcoEridania: il nuovo incarico di Rocco De Franchi Tra gli incarichi anche quello di assessore al Comune di Bari
Spinazzola-Minervino, inaugurato il nuovo tratto di strada: 7,5 milioni dalla Regione Spinazzola-Minervino, inaugurato il nuovo tratto di strada: 7,5 milioni dalla Regione Il consigliere regionale Giovanni Vurchio: «Un’opera che unisce territori e crea opportunità»
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.