
Cronaca
Martina Franca, fuochi d’artificio esplosi in strada: denunciato un 48enne. Nell'auto anche un'ascia
L’intervento della Polizia dopo una forte esplosione udita in una traversa del centro
Puglia - sabato 3 ottobre 2026
12.13
Un uomo di 48 anni, residente a Martina Franca, è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato perché ritenuto presunto responsabile di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e accensione ed esplosione pericolosa in pubblica via.
L'intervento è scattato quando gli agenti del Commissariato di Martina Franca, mentre percorrevano una strada del centro a bordo dell'auto di servizio, hanno udito una forte esplosione provenire da una traversa laterale. I poliziotti hanno raggiunto immediatamente la zona, accertando che il boato era stato provocato dall'accensione di una batteria di fuochi d'artificio. Gli accertamenti hanno permesso di risalire al presunto autore dell'accensione, un 48enne del posto che si trovava insieme al figlio minorenne e ad altri due ragazzi, amici e coetanei del figlio.
Gli agenti hanno quindi proceduto alla perquisizione dell'automobile. Sotto il sedile anteriore è stata trovata un'ulteriore confezione contenente nove petardi ancora inesplosi. Nel bagagliaio, invece, è stata rinvenuta un'ascia con manico in legno e testa in acciaio, della lunghezza di 13 centimetri. Alla luce di quanto emerso, l'uomo è stato deferito all'Autorità giudiziaria. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 48enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità in relazione all'accensione dei fuochi d'artificio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Per l'uomo, come previsto dalla legge, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L'intervento è scattato quando gli agenti del Commissariato di Martina Franca, mentre percorrevano una strada del centro a bordo dell'auto di servizio, hanno udito una forte esplosione provenire da una traversa laterale. I poliziotti hanno raggiunto immediatamente la zona, accertando che il boato era stato provocato dall'accensione di una batteria di fuochi d'artificio. Gli accertamenti hanno permesso di risalire al presunto autore dell'accensione, un 48enne del posto che si trovava insieme al figlio minorenne e ad altri due ragazzi, amici e coetanei del figlio.
Gli agenti hanno quindi proceduto alla perquisizione dell'automobile. Sotto il sedile anteriore è stata trovata un'ulteriore confezione contenente nove petardi ancora inesplosi. Nel bagagliaio, invece, è stata rinvenuta un'ascia con manico in legno e testa in acciaio, della lunghezza di 13 centimetri. Alla luce di quanto emerso, l'uomo è stato deferito all'Autorità giudiziaria. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 48enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità in relazione all'accensione dei fuochi d'artificio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Per l'uomo, come previsto dalla legge, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.


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