Matteo Spagnolo. <span>Foto Fiba</span>
Matteo Spagnolo. Foto Fiba
Sport

Matteo Spagnolo, un pugliese scelto dall'Nba

Il 19enne nativo di Mesagne "chiamato" al draft dalla franchigia di Minnesota

Una soddisfazione immensa per lo sport di Puglia e per tutto il basket italiano, nella notte magica in cui sono stati scelti ben tre giocatori azzurri. Le franchigie dell'Nba, la lega professionisitca sportiva più importante al mondo, hanno celebrato il rito dei Draft, un evento nel corso del quale ciascuna delle 30 partecipanti al torneo, in base ad alcuni criteri di merito inversi (ideati al fine di mantenere sempre un certo equilibrio tecnico), ha la possibilità di "chiamare" a turno un giovane giocatore di pallacanestro da ogni angolo del mondo a patto che si sia "dichiarato" eleggibile.

È toccato così ad un italiano, Paolo Banchero, l'onore di essere scelto per primo, dagli Orlando Magic. Un altro talento, Gabriele Procida, è stato opzionato alla posizione n° 36 dai Portland Trail Blazers che lo hanno poi "girato" ai Detroit Pistons. I Minnesota Timberwolves, con il numero 50 (quindi al secondo giro), si sono invece assicurati Matteo Spagnolo, il talento cristallino nativo di Mesagne e cresciuto nel vivaio della Mens Sana di Gianfranco Mellone. Figlio d'arte (suo padre Fabio ha giocato in B e C tra gli anni '90 e l'inizio del nuovo secolo), Matteo ha compiuto il grande salto di qualità nei ranghi della Stella Azzurra Roma, debuttando a 14 anni in Serie B e incrociando i Lions Bisceglie nella serie dei playoff. Una crescita esponenziale che gli ha consentito di bruciare le tappe attraverso il passaggio al Real Madrid, dove ha continuato a formarsi nella squadra B, militante in seconda serie spagnola. Il debutto in nazionale maggiore è avvenuto nel febbraio 2020 mentre nell'ultima annata il giovanissimo classe 2003 ha giocato a Cremona, in Serie A, risultando tra i protagonisti malgrado la retrocessione del team lombardo.

Spagnolo potrebbe decidere - per il momento - di restare in Europa: il Real Madrid ne detiene i diritti per il Vecchio Continente dove potrebbe giocare almeno un'altra stagione, con l'opportunità di misurarsi nelle arene del massimo campionato spagnolo e di esordire in Eurolega. Minnesota e gli States lo attendono.

Per la pallacanestro pugliese è, in ogni caso, una prima volta assoluta. I due più grandi campioni del basket nati nella nostra regione hanno solo sfiorato l'Nba: ci andò più vicino Walter Magnifico, di San Severo, nel 1986 quando gli Atlanta Hawks lo invitarono ad una Summer League ma il passaggio non si concretizzò. Quanto al ruvese Gianluca Basile, le voci di un interessamento da parte di alcune franchigie risalgono al 2004, a seguito alla storica batosta inflitta dall'Italia agli Stati Uniti in un'amichevole di preparazione alle Olimpiadi nelle quali gli azzurri si aggiudicarono la medaglia d'argento. La storia del 19enne Matteo Spagnolo è del tutto diversa: le sue qualità sono talmente riconosciute a livello internazionale da rendere fisiologico il suo sbarco oltreoceano, direttamente dalla palestra "Falcone" di Mesagne. È solo questione di tempo.
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