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Cronaca
Taranto, corse ad alta velocità e fuga dalla Polizia: denunciato un 26enne
Due auto di grossa cilindrata gareggiavano in via Cesare Battisti, compiendo manovre pericolose
Puglia - giovedì 22 ottobre 2026
Corse ad alta velocità tra le strade di Taranto, manovre pericolose e una fuga davanti agli agenti della Polizia di Stato. Un cittadino egiziano di 26 anni è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa, allo stato delle indagini, di resistenza a pubblico ufficiale e per le violazioni al Codice della Strada contestate dagli agenti.
L'episodio è avvenuto in via Cesare Battisti, dove il personale della Sezione Volanti ha intercettato due autovetture di grossa cilindrata che procedevano a velocità elevata, affiancandosi e compiendo manovre ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. Nonostante l'attivazione dei dispositivi acustici e luminosi delle auto di servizio, i conducenti non si sarebbero fermati, dandosi alla fuga in direzioni diverse.
Durante l'inseguimento, i due veicoli avrebbero ostacolato le pattuglie, tentando anche di speronarle. Solo la prontezza di uno degli agenti alla guida dell'auto di servizio avrebbe evitato conseguenze più gravi. Grazie al coordinamento con la sala operativa e all'ausilio dei sistemi di videosorveglianza cittadina, i poliziotti sono riusciti a intercettare una delle vetture mentre tentava di allontanarsi in direzione di Statte. A bordo sono stati identificati il conducente, un 26enne di nazionalità egiziana, e una passeggera di 20 anni, originaria di Taranto.
Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria competente e il giovane è stato denunciato in stato di libertà. A suo carico risultano specifici precedenti per resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti hanno inoltre ritirato la patente di guida per la successiva sospensione, contestato le infrazioni al Codice della Strada e sottoposto l'autovettura a sequestro amministrativo.
Le indagini proseguono per identificare il conducente della seconda auto coinvolta e verificare la regolarità della permanenza del giovane sul territorio italiano.
Come precisato dalla Polizia di Stato, per l'indagato vale il principio della presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.
L'episodio è avvenuto in via Cesare Battisti, dove il personale della Sezione Volanti ha intercettato due autovetture di grossa cilindrata che procedevano a velocità elevata, affiancandosi e compiendo manovre ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. Nonostante l'attivazione dei dispositivi acustici e luminosi delle auto di servizio, i conducenti non si sarebbero fermati, dandosi alla fuga in direzioni diverse.
Durante l'inseguimento, i due veicoli avrebbero ostacolato le pattuglie, tentando anche di speronarle. Solo la prontezza di uno degli agenti alla guida dell'auto di servizio avrebbe evitato conseguenze più gravi. Grazie al coordinamento con la sala operativa e all'ausilio dei sistemi di videosorveglianza cittadina, i poliziotti sono riusciti a intercettare una delle vetture mentre tentava di allontanarsi in direzione di Statte. A bordo sono stati identificati il conducente, un 26enne di nazionalità egiziana, e una passeggera di 20 anni, originaria di Taranto.
Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria competente e il giovane è stato denunciato in stato di libertà. A suo carico risultano specifici precedenti per resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti hanno inoltre ritirato la patente di guida per la successiva sospensione, contestato le infrazioni al Codice della Strada e sottoposto l'autovettura a sequestro amministrativo.
Le indagini proseguono per identificare il conducente della seconda auto coinvolta e verificare la regolarità della permanenza del giovane sul territorio italiano.
Come precisato dalla Polizia di Stato, per l'indagato vale il principio della presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

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