Impianto pescicoltura Taranto
Impianto pescicoltura Taranto
Cronaca

Taranto, impianto di pescicoltura scaricava scarti in mare e nel suolo

Cinque indagati hanno ricevuto avvisi di garanzia per inquinamento ambientale

A Taranto 5 persone sono indagate per aver immesso sia in mare sia direttamente nel suolo le acque di scarico di un importante impianto di pescicoltura: lo avrebbero fatto per risparmiare circa 360mila euro, ma avrebbero inquinato un'intera area sottoposta a vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici e demaniali e caratterizzata dalla presenza di numerosi impianti di allevamento di mitili e vongole.

Per compiere lo sversamento e sfuggire ai controlli - secondo le indagini della Guardia Costiera - avrebbero usato un bypass che permetteva la deviazione e lo sversamento delle acque di scarico prima in mare e poi direttamente nel suolo. I cinque indagati hanno ricevuto avvisi di garanzia per inquinamento ambientale, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, gestione illecita dei rifiuti, impedimento del controllo e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.

Secondo l'accusa, scaricando in mare e nel suolo i reflui della lavorazione industriale dello stabilimento avrebbero provocato l'alterazione dell'ecosistema marino e la conseguente intossicazione del prodotto ittico allevato nello specchio d'acqua antistante. L'impianto era già stato sequestrato nel 2019 per occupazione demaniale abusiva, con concessione della facoltà d'uso da parte del Tribunale, a condizione che il processo di smaltimento delle acque reflue avvenisse solo con autocisterne.

Tuttavia, durante le indagini sarebbe emerso che il proprietario dello stabilimento e i suoi dipendenti avrebbero eluso i controlli installando, durante le ore notturne, una tubatura bypass che permetteva la deviazione e lo sversamento delle acque di scarico prima in mare e poi nel suolo.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Morte di Sofia Lorusso, 3 anni e 11 mesi al ragazzo di Adelfia che tamponò la sua minicar Morte di Sofia Lorusso, 3 anni e 11 mesi al ragazzo di Adelfia che tamponò la sua minicar L'imputato, un 26enne, ha patteggiato. Riconosciuta l’aggravante della velocità
Tre giovani alla deriva su un SUP salvati al largo di Marina di Manduria Tre giovani alla deriva su un SUP salvati al largo di Marina di Manduria Il forte vento di tramontana li ha spinti fino a circa un miglio dalla costa
Incidente domestico a Bisceglie: un bambino di 10 mesi perde la vita in ospedale Incidente domestico a Bisceglie: un bambino di 10 mesi perde la vita in ospedale Il piccolo sarebbe caduto dal lettone nonostante dei cuscini posti a barriera. Indagano i carabinieri
10 anni dall'incidente ferroviario tra Andria e Corato: istituita la Giornata del ricordo per le 23 vittime 10 anni dall'incidente ferroviario tra Andria e Corato: istituita la Giornata del ricordo per le 23 vittime La commemorazione ad Andria il 12 luglio alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Furgone incendiato nella notte in via Adamello Furgone incendiato nella notte in via Adamello Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco. Accertamenti in corso
A Bari 34 sanzioni da 1.000 euro per abbandono rifiuti sulla pubblica via A Bari 34 sanzioni da 1.000 euro per abbandono rifiuti sulla pubblica via L'operazione della Polizia Locale del capoluogo
Vieste, 35enne ucciso in un agguato: indagano i carabinieri Vieste, 35enne ucciso in un agguato: indagano i carabinieri Gli investigatori valutano anche la pista della criminalità organizzata garganica
Rapina a un bar-tabaccheria di San Ferdinando: malviventi minacciano il titolare e fuggono Rapina a un bar-tabaccheria di San Ferdinando: malviventi minacciano il titolare e fuggono Indagini dei carabinieri, acquisiti i filmati di videosorveglianza
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.