Allarme sicurezza a Cerignola: richiesto un intervento immediato dello Stato

Il comitato: «Serve un’azione forte e coordinata tra istituzioni locali e nazionali»

lunedì 20 aprile 2026 16.52
Si è riunita nel pomeriggio di venerdì la Commissione Sicurezza, convocata dal presidente dott. Michele Romano, alla presenza dei Consiglieri comunali Giuseppe Lavigna e Nicola Netti, dell'assessore alla Sicurezza Teresa Cicolella, delle associazioni di categoria e degli operatori economici del territorio.

Al centro del confronto, il crescente clima di insicurezza che attraversa la città, segnato da furti, rapine ai danni delle attività commerciali e da episodi gravi come l'aggressione a un operatore ecologico. Un quadro che desta forte preoccupazione e che evidenzia una condizione ormai insostenibile, rispetto alla quale è emersa con chiarezza la necessità di un intervento immediato dello Stato.

Nel corso della discussione, a più riprese è stato ribadito come il tema della sicurezza non possa e non debba avere bandiere politiche o appartenenze partitiche, ma richieda unità di intenti e responsabilità condivisa. In questa direzione si è espresso il presidente Michele Romano, che ha sottolineato come «la Commissione abbia rappresentato un momento di ascolto fondamentale, da cui emerge con forza la necessità di fare squadra per chiedere risposte concrete e immediate a tutela dei cittadini e delle attività economiche».

Sulla stessa linea il consigliere Giuseppe Lavigna, che ha evidenziato come «non sia più possibile abbassare l'attenzione: serve un'azione forte e coordinata tra istituzioni locali e nazionali, perché cittadini e commercianti hanno bisogno di ritrovare fiducia e di percepire una presenza reale dello Stato».

Particolarmente rilevante è stato il passaggio relativo alla situazione del Commissariato locale. L'assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella e il consigliere Nicola Netti hanno congiuntamente sottolineato come «a fronte della richiesta avanzata da tempo di un commissariato di primo livello, oggi la città si ritrovi addirittura senza un dirigente. Dopo il trasferimento del dott. Spadaro, promosso Vice Questore, il ruolo non è stato ancora ricoperto: una situazione inaccettabile che indebolisce la presenza dello Stato e lascia il territorio più esposto».

Durante la seduta è emerso con chiarezza anche il sentimento diffuso tra i commercianti: una preoccupante rassegnazione di fronte a un'escalation di episodi criminosi che rischia di compromettere la tenuta sociale ed economica della città.

Nel corso della Commissione, il presidente della CIA, Matteo Valentino, ha avanzato la proposta di istituire una Consulta per la legalità e la sicurezza, quale strumento stabile di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini.

Al termine dei lavori, la Commissione ha condiviso un percorso operativo che prevede l'avvio dell'iter per l'istituzione della Consulta, la promozione di un Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza – con l'obiettivo di portare la questione all'attenzione del Ministero dell'Interno – e un maggiore coinvolgimento della Prefettura.

È stato inoltre ribadito con forza che misure come l'istituzione di "zone rosse" o di aree a vigilanza rafforzata non possono essere considerate sufficienti se non accompagnate da un concreto incremento degli uomini e delle donne delle forze dell'ordine sul territorio.