Andria, demolizione rudere di via Trani: le operazioni si concluderanno per fine mese
Nel frattempo tutta l'area è stata recintata e posta in sicurezza
domenica 17 maggio 2026
13.52
Vivo compiacimento e soddisfazione da parte dei residenti e commercianti della zona di via Trani, per l'avvio delle operazioni di demolizione del vecchio immobile, divenuto un rudere con gli annessi problemi di sicurezza, situato su via Trani angolo via Quinto Ennio.
Dopo l'intervento che ha permesso di rimuovere l'erba infestante ed i tanti rifiuti presenti, si passerà da questa settimana alla demolizione vera e propria dell'immobile, che impediva il regolare sbocco viario di via Quinto Ennio su via Trani. Con questa demolizione, il cui intervento complessivo si concluderà entro la fine del mese, si passerà finalmente alla realizzazione del collegamento stradale e quindi alla riqualificazione di questa importante area urbana.
Una vera e propria vexata questio quella riferita a questo immobile fatiscente, dopo decenni in cui giungevano periodicamente agli uffici comunali interessati segnalazioni circa la necessità di correre ai ripari e demolire questo fabbricato, ormai divenuto un ricettacolo di rifiuti ed un serio pericolo per la sicurezza dei passanti e l'annessa circolazione viaria.
La svolta che ha permesso di porre la parola fine a questa controversa vicenda, è giunta dopo che l'immobile è stato acquisito nelle settimane trascorse al patrimonio comunale, attraverso un accordo transattivo a costo zero tra il Comune e gli eredi proprietari del fabbricato.
Dopo l'intervento che ha permesso di rimuovere l'erba infestante ed i tanti rifiuti presenti, si passerà da questa settimana alla demolizione vera e propria dell'immobile, che impediva il regolare sbocco viario di via Quinto Ennio su via Trani. Con questa demolizione, il cui intervento complessivo si concluderà entro la fine del mese, si passerà finalmente alla realizzazione del collegamento stradale e quindi alla riqualificazione di questa importante area urbana.
Una vera e propria vexata questio quella riferita a questo immobile fatiscente, dopo decenni in cui giungevano periodicamente agli uffici comunali interessati segnalazioni circa la necessità di correre ai ripari e demolire questo fabbricato, ormai divenuto un ricettacolo di rifiuti ed un serio pericolo per la sicurezza dei passanti e l'annessa circolazione viaria.
La svolta che ha permesso di porre la parola fine a questa controversa vicenda, è giunta dopo che l'immobile è stato acquisito nelle settimane trascorse al patrimonio comunale, attraverso un accordo transattivo a costo zero tra il Comune e gli eredi proprietari del fabbricato.