Francesco Speranza
Francesco Speranza
Eventi e cultura

Bitonto riscopre i disegni dell’artista Francesco Speranza. Al via la mostra

Organizzata dal Centro Ricerche di Storia e Arte e patrocinata dal Comune

Sarà visitabile fino al 21 giugno, a Bitonto, la mostra "Francesco Speranza – Disegni inediti (1921 – 1924)". Inaugurata venerdì 15 maggio nella Biblioteca comunale "Eustachio Rogadeo", espone 34 disegni mai mostrati al pubblico realizzati in un periodo in cui l'artista, non ancora affermatosi, forgiava la sua arte all'Accademia delle Belle Arti di Napoli.
Patrocinata dal Comune di Bitonto e organizzata dal Centro Ricerche di Storia e Arte, la mostra offre l'opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata, ma cruciale, nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento. Un patrimonio artistico importante donato dal socio Lorenzo Maffei al Centro Ricerche, che ha voluto fortemente condividerlo con la comunità, per rendere omaggio al grande lascito di un artista che rappresenta un orgoglio per Bitonto, per la Puglia e per tutta l'Italia.

Venerdì 15 maggio il vernissage, con l'intervento della critica d'arte Lucia Anelli.
«Per il Centro Ricerche di Storia e Arte è un vero orgoglio presentare al pubblico questo piccolo tesoro – sottolinea Carmela Minenna, presidente del Centro Ricerche di Storia e Arte – Lavori che il pittore realizzò durante il suo apprendistato a Napoli. In quegli anni, il giovane Speranza – carico di aspettative e già dotato di una straordinaria competenza grafica – studiò da vere sculture classiche e bassorilievi rinascimentali. Ciò che rende unica questa raccolta è che sulla maggior parte dei fogli si leggono ancora le annotazioni manoscritte dei suoi maestri, in particolare Salvatore Cozzolino e Giuseppe Aprea. È un'occasione rarissima per conoscere un segmento ignoto del grande pittore bitontino, prima delle celebri distese assolate, delle piazze di Puglia, degli sterrati e delle sedie abbandonate. Questa esposizione è anche una finestra preziosa sul percorso didattico dei giovani artisti del Sud all'inizio del Novecento, perché l'Accademia di Napoli era allora tappa obbligata per ogni aspirante pittore proveniente dalle nostre terre».

L'inaugurazione della mostra è stata anche l'occasione per l'apertura delle antiche scuderie di Palazzo Rogadeo, da poco restaurate.
«Non solo abbiamo inaugurato la splendida mostra dei disegni napoletani di Speranza – spiega Rocco Mangini, assessore alle Politiche Culturali e al Turismo del comune di Bitonto - Abbiamo anche aperto al pubblico questi locali che saranno uno spazio fruibile per mostre e piccoli eventi. Ringrazio il Centro Ricerche per aver accettato la sfida di inaugurare questo luogo proprio con una mostra inedita così preziosa, che tutti potranno apprezzare fino al 21 giugno».

Dello stesso parere il sindaco Francesco Paolo Ricci: «Grazie al Centro Ricerche e a chi si impegna per la valorizzazione di questi luoghi, che devono essere sempre più frequentati dai nostri cittadini».
L'esposizione si concluderà con un momento musicale il 21 giugno. Ma il lavoro del Centro Ricerche per promuovere la conoscenza dell'arte di Francesco Speranza non finisce qui. Il programma prevede anche una rassegna di due incontri dal titolo "Conosciamo l'artista".

L'8 giugno, alle 18,30, il critico d'arte Emanuele Cazzolla e lo storico Stefano Millillo accompagneranno il pubblico alla scoperta dei primi disegni di Speranza e del legame tra l'artista e il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto.

Il 20 giugno, stesso orario, Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo Ungaro, e il giornalista e critico d'arte Francesco Paolo Del Re proporranno una riflessione dal titolo "L'altro Speranza".
L'esposizione "Francesco Speranza – Disegni inediti (1921-1924)" sarà aperta al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 18 alle 20. L'ingresso è libero. Su prenotazione è possibile visitare la mostra anche in orario antimeridiano, contattando il Centro Ricerche all'indirizzo mail info@centroricerchebitonto.com o ai numeri di telefono 3933801421 e 0803520327.
  • Bitonto
Altri contenuti a tema
Tre nuovi attraversamenti pedonali rialzati in arrivo a Bitonto e nelle frazioni Tre nuovi attraversamenti pedonali rialzati in arrivo a Bitonto e nelle frazioni L'assessore Bonasia: «Risultato di un'attività istruttoria e organizzativa che richiede tempi e procedure precise»
Arrestato dopo tre mesi a Bitonto: deve scontare una condanna per armi e lesioni Arrestato dopo tre mesi a Bitonto: deve scontare una condanna per armi e lesioni Si era reso irreperibile dallo scorso luglio, ma è stato rintracciato dagli agenti del Commissariato alla periferia di Bari
Finti carabinieri truffano una 76enne di Bitonto: arrestati sull'A16 Finti carabinieri truffano una 76enne di Bitonto: arrestati sull'A16 Due giovani napoletani, di 22 e 20 anni, fermati dalla Squadra Mobile di Avellino
Cade palo della telefonia tra via Galvani e via Ragni: tragedia sfiorata a Bitonto Cade palo della telefonia tra via Galvani e via Ragni: tragedia sfiorata a Bitonto Per fortuna gli eventi meteo delle scorse ore non hanno provato danni a persone
"Avamposti" arriva a Bitonto: il 4 ottobre servizio in TV sullo spaccio nel centro antico "Avamposti" arriva a Bitonto: il 4 ottobre servizio in TV sullo spaccio nel centro antico Il programma televisivo condotto da Claudio Camarca andrà in onda dalle ore 21.25 su DMAX
Sicurezza a Bitonto, in Prefettura un vertice: ecco le decisioni Sicurezza a Bitonto, in Prefettura un vertice: ecco le decisioni Potenziati i servizi di controllo del territorio
Parcheggio in piazza Marconi a Bitonto: gruppo di associazioni invoca il confronto pubblico Parcheggio in piazza Marconi a Bitonto: gruppo di associazioni invoca il confronto pubblico Tra le prime attività previste vi sarà la richiesta di accesso agli atti, finalizzata a conoscere nel dettaglio la proposta progettuale
Bitonto, rimossa la vecchia recinzione alla pescara ma la messa in sicurezza fa discutere Bitonto, rimossa la vecchia recinzione alla pescara ma la messa in sicurezza fa discutere Dopo le segnalazioni è stata eliminata parte della barriera degradata all’ingresso della storica area
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.