
Cronaca
Salento, anziano trovato morto in un pozzo: indagini a tutto campo dei Carabinieri
Il corpo di un pensionato rinvenuto a circa tre metri di profondità nel suo giardino a Torre Rinalda
Puglia - giovedì 29 ottobre 2026
9.17
Macabro ritrovamento a Torre Rinalda, località marina del territorio leccese, dove un pensionato è stato trovato privo di vita all'interno di un pozzo artesiano situato nel giardino della propria abitazione. Sulla vicenda sono in corso indagini serrate da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati a ricostruire la dinamica dei fatti e a chiarire le circostanze della morte.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione al Numero unico di emergenza da parte di un lavoratore saltuario, insospettito dall'irreperibilità del proprietario di casa. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lecce sono intervenuti tempestivamente in via Torre San Giovanni, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale sanitario del 118. Le verifiche nell'area circostante l'abitazione hanno portato alla scoperta del corpo senza vita dell'uomo, un pensionato leccese nato nel 1948 e incensurato. La salma si trovava all'interno di un pozzo artesiano, chiuso da una botola, a circa tre metri di profondità. Si sono quindi rese necessarie le complesse operazioni di recupero da parte dei Vigili del Fuoco.
Gli accertamenti eseguiti sul posto dai militari e dal medico legale hanno permesso di riscontrare gravi lesioni traumatiche ed ematiche sul volto dell'anziano. Elementi che hanno orientato fin dalle prime fasi l'attività investigativa verso l'ipotesi di una morte violenta, rendendo necessari approfondimenti per chiarire quanto accaduto. Determinante l'intervento degli specialisti della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Lecce, che hanno effettuato accurati accertamenti scientifici sulla scena. Durante i rilievi sono state repertate tracce ematiche lungo il percorso che dall'interno dell'abitazione conduce al punto del ritrovamento nel giardino, compatibili con un possibile trascinamento.
L'intero immobile è stato circoscritto e sottoposto a sequestro penale, così da consentire agli investigatori di proseguire gli accertamenti tecnici, biologici e dattiloscopici utili alla ricostruzione della vicenda. La salma è stata trasferita presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove rimane a disposizione della Procura della Repubblica per l'esame autoptico, che potrà fornire ulteriori elementi sulle cause e sulle modalità del decesso.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Lecce sotto il coordinamento della Procura salentina, proseguono attraverso l'ascolto di persone informate sui fatti, ulteriori rilievi tecnici e l'acquisizione di eventuali immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza della zona. L'obiettivo è ricostruire ogni fase dell'accaduto e verificare eventuali responsabilità. Al momento, la dinamica della morte e le circostanze che hanno portato al ritrovamento del pensionato restano al vaglio degli inquirenti.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione al Numero unico di emergenza da parte di un lavoratore saltuario, insospettito dall'irreperibilità del proprietario di casa. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lecce sono intervenuti tempestivamente in via Torre San Giovanni, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale sanitario del 118. Le verifiche nell'area circostante l'abitazione hanno portato alla scoperta del corpo senza vita dell'uomo, un pensionato leccese nato nel 1948 e incensurato. La salma si trovava all'interno di un pozzo artesiano, chiuso da una botola, a circa tre metri di profondità. Si sono quindi rese necessarie le complesse operazioni di recupero da parte dei Vigili del Fuoco.
Gli accertamenti eseguiti sul posto dai militari e dal medico legale hanno permesso di riscontrare gravi lesioni traumatiche ed ematiche sul volto dell'anziano. Elementi che hanno orientato fin dalle prime fasi l'attività investigativa verso l'ipotesi di una morte violenta, rendendo necessari approfondimenti per chiarire quanto accaduto. Determinante l'intervento degli specialisti della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Lecce, che hanno effettuato accurati accertamenti scientifici sulla scena. Durante i rilievi sono state repertate tracce ematiche lungo il percorso che dall'interno dell'abitazione conduce al punto del ritrovamento nel giardino, compatibili con un possibile trascinamento.
L'intero immobile è stato circoscritto e sottoposto a sequestro penale, così da consentire agli investigatori di proseguire gli accertamenti tecnici, biologici e dattiloscopici utili alla ricostruzione della vicenda. La salma è stata trasferita presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove rimane a disposizione della Procura della Repubblica per l'esame autoptico, che potrà fornire ulteriori elementi sulle cause e sulle modalità del decesso.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Lecce sotto il coordinamento della Procura salentina, proseguono attraverso l'ascolto di persone informate sui fatti, ulteriori rilievi tecnici e l'acquisizione di eventuali immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza della zona. L'obiettivo è ricostruire ogni fase dell'accaduto e verificare eventuali responsabilità. Al momento, la dinamica della morte e le circostanze che hanno portato al ritrovamento del pensionato restano al vaglio degli inquirenti.


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