Arrestato dopo tre mesi a Bitonto: deve scontare una condanna per armi e lesioni
Si era reso irreperibile dallo scorso luglio, ma è stato rintracciato dagli agenti del Commissariato alla periferia di Bari
domenica 25 ottobre 2026
12.10
Il cerchio si è chiuso a distanza di poco meno di tre mesi. Sono stati gli agenti della Polizia di Stato ad ammanettare un 34enne di Bitonto. L'uomo, volto noto alle forze dell'ordine, dovrà scontare una pena definitiva di 3 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di detenzione illegale di arma, minacce, lesioni e di maltrattamenti.
Su di lui, dal 31 luglio scorso, pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Bari. Da allora l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce, lasciando la città di Bitonto, per spostarsi di qualche chilometro alla periferia di Bari. Gli investigatori del Commissariato di P.S., però, hanno continuato a dargli la caccia, fino all'arresto avvenuto la sera di giovedì. I poliziotti, dopo una articolata attività investigativa, lo hanno individuato all'interno di un'abitazione nel quartiere San Pio.
A permettere di rintracciarlo sono stati gli accertamenti condotti nel corso delle ultime settimane e i controlli sui movimenti di familiari e di persone molto vicine al 34enne, irreperibile da poco meno di tre mesi. All'uomo, ammanettato e trasferito negli uffici di via Traetta, è stato notificato l'ordine di carcerazione: le accuse nei suoi confronti, contestate nel provvedimento restrittivo ormai definitivo, sono di detenzione illegale di arma, minacce, lesioni e di maltrattamenti in famiglia.
Dopo le formalità di rito e le pratiche di fotosegnalamento, il 34enne di Bitonto è stato poi trasferito nella casa circondariale di Bari, dove dovrà scontare la pena definitiva di 3 anni e 6 mesi di reclusione. I controlli da parte dei poliziotti del Commissariato di P.S. proseguiranno senza alcuna sosta durante i prossimi giorni.
Su di lui, dal 31 luglio scorso, pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Bari. Da allora l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce, lasciando la città di Bitonto, per spostarsi di qualche chilometro alla periferia di Bari. Gli investigatori del Commissariato di P.S., però, hanno continuato a dargli la caccia, fino all'arresto avvenuto la sera di giovedì. I poliziotti, dopo una articolata attività investigativa, lo hanno individuato all'interno di un'abitazione nel quartiere San Pio.
A permettere di rintracciarlo sono stati gli accertamenti condotti nel corso delle ultime settimane e i controlli sui movimenti di familiari e di persone molto vicine al 34enne, irreperibile da poco meno di tre mesi. All'uomo, ammanettato e trasferito negli uffici di via Traetta, è stato notificato l'ordine di carcerazione: le accuse nei suoi confronti, contestate nel provvedimento restrittivo ormai definitivo, sono di detenzione illegale di arma, minacce, lesioni e di maltrattamenti in famiglia.
Dopo le formalità di rito e le pratiche di fotosegnalamento, il 34enne di Bitonto è stato poi trasferito nella casa circondariale di Bari, dove dovrà scontare la pena definitiva di 3 anni e 6 mesi di reclusione. I controlli da parte dei poliziotti del Commissariato di P.S. proseguiranno senza alcuna sosta durante i prossimi giorni.