Bari, sequestrati 30kg di cocaina nascosti in un vano segreto dell’auto: due arresti

Il veicolo, condotto da due cittadini di origine turca e francese, è stato intercettato nell'area portuale

venerdì 29 maggio 2026 10.18
Nell'ambito delle articolate attività di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti pianificate dal Comando Provinciale di Bari, i Finanzieri del II Gruppo hanno individuato e sottoposto a sequestro circa 30 kg di cocaina, occultati all'interno di un sofisticato doppiofondo ricavato in un'autovettura in procinto di imbarcarsi per la Penisola ellenica.

Il veicolo, condotto da due cittadini di origine turca e francese, già attenzionati a seguito di mirata analisi dei rischi, è stato intercettato nell'area portuale destinata ai controlli pre-imbarco mentre, a velocità sostenuta, si dirigeva verso la motonave in procinto di partire.

Il comportamento dei due passeggeri – in particolare della donna, che tentava con insistenza di distrarre la pattuglia – ha insospettito i militari, che, pur in presenza di condizioni meteo particolarmente avverse, dopo aver intimato al conducente dell'autoveicolo di posizionarsi presso l'area destinata ai controlli, hanno avviato la consueta ispezione approfondita dello stesso.

L'esame dell'autoveicolo ha da subito evidenziato una possibile anomalia nel portabagagli, apparsa evidente agli occhi dei militari, da sempre impegnati in operazioni di questo tipo e, quindi, dotati di una specifica esperienza maturata nell'individuare possibili modifiche tecniche apportate agli automezzi. Di seguito all'avvio di un complesso intervento di smontaggio, posto in essere attraverso l'asportazione del vano porta sci, i Finanzieri hanno individuato un doppiofondo abilmente occultato all'interno del quale sono stati rivenuti 26 panetti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, accuratamente sigillati ed imballati, per un peso complessivo di circa 30 kg.

Particolarmente rilevante è risultato il sistema di occultamento: un meccanismo di apertura meccanico-idraulico, progettato su misura per il veicolo e dotato di attivazione da remoto, indice di un elevato livello di organizzazione e competenze tecniche. A conclusione delle operazioni, interessata la competente Autorità Giudiziaria alla sede di Bari, i due soggetti sono stati tratti in arresto poiché, in concorso tra loro, si sono resi responsabili dei reati di cui agli artt. 73, comma 1, e 80, comma 2, del D.P.R. n. 309/1990, in relazione al traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall'ingente quantitativo trasportato.


Il sequestro effettuato conferma l'efficacia delle metodologie innovative di controllo e di analisi del rischio adottate dalla Guardia di finanza, oggetto di costante aggiornamento, che costituiscono un elemento strategico nel contrasto alle nuove fenomenologie illecite connesse ai traffici illeciti in generale, e nel caso di specie al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, sempre più articolate e caratterizzate da una marcata dimensione transnazionale.

La droga sequestrata, dalla perizia eseguita, è risultata avere un altissimo grado di purezza e utile a confezionare oltre 145.000 dosi per un valore, ai prezzi correnti di mercato, pari a circa 9.000.000 di euro. Il contrasto al narcotraffico rappresenta una priorità strategica per la tutela della sicurezza pubblica, della salute dei cittadini e della stabilità del sistema economico-finanziario.

L'azione di prevenzione e repressione di tali fenomeni illeciti, caratterizzati da una forte dimensione transnazionale, costituisce un presidio fondamentale di legalità, volto a impedire l'infiltrazione delle organizzazioni criminali nei circuiti economici e commerciali leciti.

Si precisa che il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le ipotesi di accusa dovranno essere valutate ed eventualmente trovare conferma nella fase processuale con il contributo della difesa, dovendosi presumere l'innocenza degli indagati sino alla irrevocabilità della eventuale sentenza di condanna. La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Bari in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs. n. 188/2021, ritenendo sussistente l'interesse pubblico all'informazione.