
Cronaca
Estate sicura nel Salento: controlli straordinari dei Carabinieri
Oltre 160 persone identificate, arresti, denunce e attività investigative
Puglia - giovedì 23 luglio 2026
10.44
Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce per garantire maggiore sicurezza durante la stagione estiva, periodo in cui il Salento registra un significativo incremento delle presenze turistiche.
Le attività, pianificate nell'ambito delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno interessato in particolare il capoluogo salentino e l'area costiera di Porto Cesareo, con l'impiego dei militari delle Compagnie di Lecce e Campi Salentina, delle Stazioni territoriali e del personale dell'11° Reggimento Carabinieri "Puglia". Nel corso dei controlli sono state identificate 164 persone, tra cui 23 minorenni e 23 soggetti con precedenti di polizia, mentre sono stati verificati 89 veicoli. Elevate inoltre 23 sanzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 2.000 euro, con la decurtazione di 40 punti dalle patenti di guida e il sequestro di due autovetture.
L'attività preventiva è stata accompagnata da numerosi interventi investigativi. A Lecce è stato denunciato un 55enne per la violazione degli obblighi imposti dall'Autorità Giudiziaria, mentre a Lizzanello i Carabinieri hanno sequestrato un martello, un coltello da cucina, alcuni indumenti e uno zaino abbandonati, avviando accertamenti grazie all'analisi dei sistemi di videosorveglianza. A Porto Cesareo è stato arrestato un 67enne della provincia di Foggia, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'Appello di Bari: dovrà scontare una pena di due anni e due mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Sempre durante i controlli, due uomini residenti a Manduria, rispettivamente di 47 e 50 anni, sono stati denunciati perché ritenuti presunti responsabili di furto aggravato, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere. Secondo gli accertamenti dei militari, avrebbero utilizzato l'auto sulla quale viaggiavano per il furto di una Fiat 500 avvenuto nei giorni scorsi a Veglie. All'interno del veicolo sono stati rinvenuti una centralina elettronica, attrezzi idonei all'effrazione e due coltelli. A Ugento, invece, i Carabinieri hanno denunciato una 30enne di Cerignola e un 36enne di Racale, ritenuti presunti responsabili del furto di un aspirapolvere del valore di circa 600 euro da un'abitazione estiva a Torre Mozza.
Particolare attenzione è stata riservata anche al contrasto della violenza domestica. A Gagliano del Capo è stato eseguito un ordine di detenzione domiciliare nei confronti di un 24enne condannato per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, mentre ad Alessano un 38enne, già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione per una condanna definitiva, sempre per maltrattamenti in famiglia.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce evidenzia come i risultati ottenuti confermino l'efficacia del dispositivo di controllo predisposto sul territorio, finalizzato a coniugare attività di prevenzione, vigilanza e investigazione, con particolare attenzione alla tutela dei cittadini e delle vittime dei reati. Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che i procedimenti a carico delle persone coinvolte sono nella fase delle indagini preliminari e che ogni eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Le attività, pianificate nell'ambito delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno interessato in particolare il capoluogo salentino e l'area costiera di Porto Cesareo, con l'impiego dei militari delle Compagnie di Lecce e Campi Salentina, delle Stazioni territoriali e del personale dell'11° Reggimento Carabinieri "Puglia". Nel corso dei controlli sono state identificate 164 persone, tra cui 23 minorenni e 23 soggetti con precedenti di polizia, mentre sono stati verificati 89 veicoli. Elevate inoltre 23 sanzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 2.000 euro, con la decurtazione di 40 punti dalle patenti di guida e il sequestro di due autovetture.
L'attività preventiva è stata accompagnata da numerosi interventi investigativi. A Lecce è stato denunciato un 55enne per la violazione degli obblighi imposti dall'Autorità Giudiziaria, mentre a Lizzanello i Carabinieri hanno sequestrato un martello, un coltello da cucina, alcuni indumenti e uno zaino abbandonati, avviando accertamenti grazie all'analisi dei sistemi di videosorveglianza. A Porto Cesareo è stato arrestato un 67enne della provincia di Foggia, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'Appello di Bari: dovrà scontare una pena di due anni e due mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Sempre durante i controlli, due uomini residenti a Manduria, rispettivamente di 47 e 50 anni, sono stati denunciati perché ritenuti presunti responsabili di furto aggravato, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere. Secondo gli accertamenti dei militari, avrebbero utilizzato l'auto sulla quale viaggiavano per il furto di una Fiat 500 avvenuto nei giorni scorsi a Veglie. All'interno del veicolo sono stati rinvenuti una centralina elettronica, attrezzi idonei all'effrazione e due coltelli. A Ugento, invece, i Carabinieri hanno denunciato una 30enne di Cerignola e un 36enne di Racale, ritenuti presunti responsabili del furto di un aspirapolvere del valore di circa 600 euro da un'abitazione estiva a Torre Mozza.
Particolare attenzione è stata riservata anche al contrasto della violenza domestica. A Gagliano del Capo è stato eseguito un ordine di detenzione domiciliare nei confronti di un 24enne condannato per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, mentre ad Alessano un 38enne, già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione per una condanna definitiva, sempre per maltrattamenti in famiglia.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce evidenzia come i risultati ottenuti confermino l'efficacia del dispositivo di controllo predisposto sul territorio, finalizzato a coniugare attività di prevenzione, vigilanza e investigazione, con particolare attenzione alla tutela dei cittadini e delle vittime dei reati. Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che i procedimenti a carico delle persone coinvolte sono nella fase delle indagini preliminari e che ogni eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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