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Cronaca
Manfredonia, arresti domiciliari per una coppia: accusata di furti e rapina al supermercato
La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo di 48 anni e di una donna di 34
Puglia - venerdì 18 settembre 2026
10.08
La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una coppia, un uomo di 48 anni e una donna di 34 anni, ritenuta responsabile, in concorso, di due furti aggravati e di una rapina impropria.
I fatti contestati sarebbero avvenuti all'interno del supermercato "Famila" di via della Transumanza, a Manfredonia. Il provvedimento è stato eseguito il 10 settembre dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia, al termine di un'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia.
Gli accertamenti sono stati condotti dalla Squadra Investigativa del Commissariato attraverso una serie di attività, tra cui l'analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti sia all'interno sia all'esterno dell'esercizio commerciale. Le immagini avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica degli episodi e di individuare i presunti autori delle condotte contestate.
Per la coppia è quindi scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dall'Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. I due indagati, pertanto, non possono essere considerati colpevoli sino all'eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.
I fatti contestati sarebbero avvenuti all'interno del supermercato "Famila" di via della Transumanza, a Manfredonia. Il provvedimento è stato eseguito il 10 settembre dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia, al termine di un'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia.
Gli accertamenti sono stati condotti dalla Squadra Investigativa del Commissariato attraverso una serie di attività, tra cui l'analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti sia all'interno sia all'esterno dell'esercizio commerciale. Le immagini avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica degli episodi e di individuare i presunti autori delle condotte contestate.
Per la coppia è quindi scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dall'Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. I due indagati, pertanto, non possono essere considerati colpevoli sino all'eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.

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