Cocaina pronta per lo spaccio in casa: arrestato 32enne tarantino
Sequestrate oltre 50 dosi di droga e documentazione ritenuta utile alle indagini
mercoledì 24 giugno 2026
20.18
La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 32 anni, pregiudicato tarantino, ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è stata condotta dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile nell'ambito di specifici servizi investigativi finalizzati al contrasto delle attività di spaccio nel capoluogo ionico.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'attenzione dei poliziotti si sarebbe concentrata su un insolito movimento di giovani nei pressi di un bar del centro cittadino. Molti dei frequentatori della zona erano già conosciuti dalle forze dell'ordine come assuntori di sostanze stupefacenti. La successiva attività di osservazione e monitoraggio avrebbe consentito di individuare uno stabile adiacente all'esercizio commerciale come possibile punto di riferimento dell'attività illecita. Proprio in quell'edificio risiederebbe il 32enne arrestato, soggetto già noto alle forze dell'ordine e attualmente sottoposto al regime di semilibertà.
Dopo diversi giorni di appostamento, gli agenti sono intervenuti all'interno dell'abitazione, sorprendendo l'uomo mentre avrebbe tentato di disfarsi di un involucro contenente circa cinquanta dosi di cocaina già confezionate per la vendita. Nel corso della perquisizione sarebbe stato inoltre rinvenuto un secondo involucro contenente altri cinque grammi della stessa sostanza stupefacente.
Gli accertamenti hanno portato anche al sequestro di alcuni fogli manoscritti che, secondo gli investigatori, riporterebbero annotazioni dettagliate relative alla presunta attività di spaccio, con riferimenti ai quantitativi ceduti e alle somme ancora da incassare. Al termine delle formalità di rito e dopo la trasmissione degli atti all'Autorità Giudiziaria competente, il 32enne è stato arrestato e trasferito presso la locale casa circondariale, dove resta a disposizione della magistratura.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che nei confronti dell'indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'attenzione dei poliziotti si sarebbe concentrata su un insolito movimento di giovani nei pressi di un bar del centro cittadino. Molti dei frequentatori della zona erano già conosciuti dalle forze dell'ordine come assuntori di sostanze stupefacenti. La successiva attività di osservazione e monitoraggio avrebbe consentito di individuare uno stabile adiacente all'esercizio commerciale come possibile punto di riferimento dell'attività illecita. Proprio in quell'edificio risiederebbe il 32enne arrestato, soggetto già noto alle forze dell'ordine e attualmente sottoposto al regime di semilibertà.
Dopo diversi giorni di appostamento, gli agenti sono intervenuti all'interno dell'abitazione, sorprendendo l'uomo mentre avrebbe tentato di disfarsi di un involucro contenente circa cinquanta dosi di cocaina già confezionate per la vendita. Nel corso della perquisizione sarebbe stato inoltre rinvenuto un secondo involucro contenente altri cinque grammi della stessa sostanza stupefacente.
Gli accertamenti hanno portato anche al sequestro di alcuni fogli manoscritti che, secondo gli investigatori, riporterebbero annotazioni dettagliate relative alla presunta attività di spaccio, con riferimenti ai quantitativi ceduti e alle somme ancora da incassare. Al termine delle formalità di rito e dopo la trasmissione degli atti all'Autorità Giudiziaria competente, il 32enne è stato arrestato e trasferito presso la locale casa circondariale, dove resta a disposizione della magistratura.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che nei confronti dell'indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.