Donna di Cerignola uccisa a coltellate nelle Marche: fermato l'ex compagno
La vittima, 33 anni, viveva a Loreto, in provincia di Ancona
venerdì 10 luglio 2026
11.16
Tragedia nella serata di giovedì 9 luglio a Loreto, in provincia di Ancona, dove Luigia Fortunato, di 33 anni, ha perso la vita dopo essere stata accoltellata nella propria abitazione.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il presunto responsabile sarebbe l'ex compagno della vittima, un trentacinquenne tunisino e padre del loro figlio. Sarebbero stati alcuni residenti della zona a lanciare l'allarme dopo aver notato l'uomo aggirarsi in strada con gli abiti sporchi di sangue.
Dopo l'aggressione, l'uomo si sarebbe recato dai carabinieri, ai quali avrebbe ammesso di aver ucciso l'ex compagna. La confessione ha dato il via all'intervento dei militari nell'abitazione della vittima. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna.
La coppia non viveva più insieme da tempo e aveva un figlio di sette anni, che al momento dei fatti si trovava con la nonna materna e non avrebbe assistito alla tragedia.
Gli inquirenti stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'accaduto. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di una discussione degenerata, forse legata all'affidamento o alla gestione del bambino, ma il movente resta ancora da accertare. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il presunto responsabile sarebbe l'ex compagno della vittima, un trentacinquenne tunisino e padre del loro figlio. Sarebbero stati alcuni residenti della zona a lanciare l'allarme dopo aver notato l'uomo aggirarsi in strada con gli abiti sporchi di sangue.
Dopo l'aggressione, l'uomo si sarebbe recato dai carabinieri, ai quali avrebbe ammesso di aver ucciso l'ex compagna. La confessione ha dato il via all'intervento dei militari nell'abitazione della vittima. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna.
La coppia non viveva più insieme da tempo e aveva un figlio di sette anni, che al momento dei fatti si trovava con la nonna materna e non avrebbe assistito alla tragedia.
Gli inquirenti stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'accaduto. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di una discussione degenerata, forse legata all'affidamento o alla gestione del bambino, ma il movente resta ancora da accertare. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto.