Polizia di Stato
Polizia di Stato
Cronaca

Dai furti in casa allo spaccio: a Barletta misure cautelari per sei persone

Scoperta una rete di cessioni di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, attiva nel territorio barlettano

La Polizia di Stato, nella mattinata dell'8 luglio 2026, ha dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sei uomini, di età compresa tra i 26 e i 39 anni, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di furto in abitazione, tentato furto in abitazione e plurime condotte di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

In particolare, il provvedimento ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di quattro uomini, rispettivamente di quattro persone, nonché l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altri due.

L'indagine, condotta dagli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, ha preso avvio da un episodio di furto in abitazione e da un contestuale tentativo di furto verificatisi in città. Proprio da quel primo intervento, apparentemente circoscritto a un reato predatorio, gli investigatori hanno sviluppato una più ampia attività d'indagine, riuscendo a ricostruire un quadro ritenuto dagli inquirenti ben più articolato.

A imprimere una svolta agli accertamenti è stato anche il rinvenimento, nei pressi di una delle abitazioni interessate, di un telefono cellulare che, sottoposto ai necessari approfondimenti tecnici, ha consentito di orientare le successive verifiche investigative. Da quel momento, tassello dopo tassello, gli operatori hanno ricostruito contatti, movimenti e dinamiche relazionali che avrebbero fatto emergere, secondo l'ipotesi accusatoria, una rete di cessioni di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, attiva nel territorio barlettano.

Le attività di indagine hanno consentito di documentare numerosi episodi di presunto spaccio, caratterizzati dall'utilizzo di linguaggi convenzionali e da modalità operative rapide, talvolta organizzate su appuntamenti e consegne in diversi punti della città.

Il provvedimento cautelare valorizza la continuità delle condotte contestate, la pluralità degli episodi ricostruiti e il ruolo attribuito ai singoli indagati, ciascuno secondo il proprio contributo, materiale o morale, alle attività illecite oggetto di contestazione.

L'operazione conferma l'attenzione costante della Polizia di Stato verso i fenomeni predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti, due ambiti criminali che incidono direttamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sulla vivibilità del territorio.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti delle persone coinvolte, vale la presunzione di innocenza sino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Assalto al bancomat di Largo Plebiscito a Terlizzi Assalto al bancomat di Largo Plebiscito a Terlizzi Indagini in corso, bottino da quantificare
Tre assalti ai bancomat nella notte: colpite Trani, Corato e Andria Tre assalti ai bancomat nella notte: colpite Trani, Corato e Andria Tre esplosioni in meno di un’ora con la stessa tecnica della “marmotta”. Falliti i colpi a Trani e Corato, bottino invece ad Andria
Ritrovata a Canosa la giovane scomparsa da Reggio Emilia Ritrovata a Canosa la giovane scomparsa da Reggio Emilia La ragazza è stata individuata questa mattina dalla Polizia Locale
Uccisa per le botte prese ed abbandonata: preso al porto di Bari il compagno Uccisa per le botte prese ed abbandonata: preso al porto di Bari il compagno Ancora una storia di violenza a Trebisacce
Tentato assalto a portavalori, 4 arresti: coinvolti anche 3 cerignolani Tentato assalto a portavalori, 4 arresti: coinvolti anche 3 cerignolani I tre, arrestati in flagranza subito dopo l’assalto da 2,9 milioni di euro
Oltre 50 kg di droga, arrestato sulla A14 ad Andria Oltre 50 kg di droga, arrestato sulla A14 ad Andria Operazione della Polizia Stradale della Questura della Bat
Omicidio a Trani, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Omicidio a Trani, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Il minorenne si sarebbe presentato ai carabinieri con il suo difensore
Caporalato sul litorale barese: bagnini pagati fino a 2 euro l’ora Caporalato sul litorale barese: bagnini pagati fino a 2 euro l’ora La Guardia di Finanza scopre un sistema di sfruttamento di lavoratori stagionali
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.