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Cronaca
Tre assalti ai bancomat nella notte: colpite Trani, Corato e Andria
Tre esplosioni in meno di un’ora con la stessa tecnica della “marmotta”. Falliti i colpi a Trani e Corato, bottino invece ad Andria
Puglia - mercoledì 19 agosto 2026
10.57
Tre assalti ai bancomat nel giro di meno di un'ora. È quanto accaduto nella notte tra Trani, Corato e Andria, dove ignoti hanno preso di mira tre istituti di credito utilizzando, in tutti i casi, la tecnica della cosiddetta "marmotta". Soltanto ad Andria il colpo sarebbe andato a segno.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 3 a Trani, in via Malcangi, ai danni del bancomat della filiale UniCredit. L'esplosione ha fatto scattare il sistema di allarme e ha richiamato l'attenzione dei residenti, che hanno segnalato quanto stava accadendo alle forze dell'ordine.
Alle 3.14 il secondo assalto, questa volta a Corato. In viale Vittorio Veneto è stato fatto esplodere lo sportello automatico della Banca del Mezzogiorno, ex Banca Popolare di Bari. Nonostante la violenza dell'esplosione e i danni provocati alla struttura, il colpo non sarebbe andato a buon fine e i malviventi non sarebbero riusciti a portare via il denaro.
L'ultimo episodio, quello riuscito, è avvenuto alle 3.44 ad Andria, in via Don Luigi Strunzio, dove è stato preso di mira il bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Andria.
Anche in questo caso è stata utilizzata la tecnica della "marmotta". Il sistema di allarme è entrato immediatamente in funzione, ma i malviventi sarebbero riusciti comunque a impossessarsi del denaro e a fuggire. Al momento non è stato ancora quantificato il bottino.
Ingenti i danni provocati dall'esplosione alla sede della BCC. Danneggiate anche alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, tra cui una Fiat 500X e una Opel Astra.
Gli episodi sono ora al vaglio degli investigatori. A colpire è soprattutto la vicinanza temporale dei tre assalti e l'utilizzo della stessa tecnica, elementi che fanno ipotizzare che dietro i tre colpi possa esserci un unico gruppo criminale.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 3 a Trani, in via Malcangi, ai danni del bancomat della filiale UniCredit. L'esplosione ha fatto scattare il sistema di allarme e ha richiamato l'attenzione dei residenti, che hanno segnalato quanto stava accadendo alle forze dell'ordine.
Alle 3.14 il secondo assalto, questa volta a Corato. In viale Vittorio Veneto è stato fatto esplodere lo sportello automatico della Banca del Mezzogiorno, ex Banca Popolare di Bari. Nonostante la violenza dell'esplosione e i danni provocati alla struttura, il colpo non sarebbe andato a buon fine e i malviventi non sarebbero riusciti a portare via il denaro.
L'ultimo episodio, quello riuscito, è avvenuto alle 3.44 ad Andria, in via Don Luigi Strunzio, dove è stato preso di mira il bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Andria.
Anche in questo caso è stata utilizzata la tecnica della "marmotta". Il sistema di allarme è entrato immediatamente in funzione, ma i malviventi sarebbero riusciti comunque a impossessarsi del denaro e a fuggire. Al momento non è stato ancora quantificato il bottino.
Ingenti i danni provocati dall'esplosione alla sede della BCC. Danneggiate anche alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, tra cui una Fiat 500X e una Opel Astra.
Gli episodi sono ora al vaglio degli investigatori. A colpire è soprattutto la vicinanza temporale dei tre assalti e l'utilizzo della stessa tecnica, elementi che fanno ipotizzare che dietro i tre colpi possa esserci un unico gruppo criminale.


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