Emergenza idrica a Cerignola. Tonti: «La Diga Capacciotti vive un calo importante d’acqua»
Un confronto tra istituzioni, rappresentanti delle associazioni di categoria e imprenditori
venerdì 15 maggio 2026
14.19
Emergenza idrica, potenzialità di sviluppo delle imprese agricole e caporalato sono stati i temi centrali degli Stati Generali dell'Agricoltura, promossi dall'amministrazione comunale di Cerignola. Un confronto tra istituzioni, rappresentanti delle associazioni di categoria e imprenditori, impreziosito dalla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli.
«La Diga Capacciotti vive un calo importante d'acqua in parte mitigato dalle piogge delle ultime settimane. Dalle interlocuzioni con il Consorzio di Bonifica della Capitanata è emerso che, oltre al progetto più importante del Liscione, la chiusura della traversa Santa Venere – presente nei pressi del fiume Ofanto – potrebbe consentire di ovviare nel medio e lungo termine alla problematica dell'approvvigionamento idrico. Su questo tema, sono stati avviati contatti anche con i ministeri delle Infrastrutture e delle Politiche agricole», ha affermato l'assessora alle Attività produttive Aurelia Tonti.
«Per quanto riguarda le imprese, invece, stiamo puntando a forme di aggregazione tra gli imprenditori perché ci permettono di avere un accesso al mercato più efficace, oltre che ottenere delle condizioni contrattuali migliori. Infine, in questi mesi abbiamo elaborato delle linee guida per raggiungere comportamenti aziendali virtuosi, dunque evitare forme di caporalato. Esistono, infatti, una serie di azioni ex ante da adottare per non incorrere in attività illecite», ha aggiunto l'assessora.
«Cerignola è il comune con il territorio rurale più esteso della regione. Esiste un'esigenza strutturale ineludibile che le municipalità non possono affrontare da sole per mancanza di risorse: la viabilità rurale. Ci sono state importanti precipitazioni per quanto riguarda l'approvvigionamento idrico che tuttavia hanno provocato gravi danni alla viabilità rurale, che rende quasi impossibile percorrere le strade», ha evidenziato, tra gli altri aspetti esposti nel suo intervento, il sindaco di Cerignola Francesco Bonito.
«La Diga Capacciotti vive un calo importante d'acqua in parte mitigato dalle piogge delle ultime settimane. Dalle interlocuzioni con il Consorzio di Bonifica della Capitanata è emerso che, oltre al progetto più importante del Liscione, la chiusura della traversa Santa Venere – presente nei pressi del fiume Ofanto – potrebbe consentire di ovviare nel medio e lungo termine alla problematica dell'approvvigionamento idrico. Su questo tema, sono stati avviati contatti anche con i ministeri delle Infrastrutture e delle Politiche agricole», ha affermato l'assessora alle Attività produttive Aurelia Tonti.
«Per quanto riguarda le imprese, invece, stiamo puntando a forme di aggregazione tra gli imprenditori perché ci permettono di avere un accesso al mercato più efficace, oltre che ottenere delle condizioni contrattuali migliori. Infine, in questi mesi abbiamo elaborato delle linee guida per raggiungere comportamenti aziendali virtuosi, dunque evitare forme di caporalato. Esistono, infatti, una serie di azioni ex ante da adottare per non incorrere in attività illecite», ha aggiunto l'assessora.
«Cerignola è il comune con il territorio rurale più esteso della regione. Esiste un'esigenza strutturale ineludibile che le municipalità non possono affrontare da sole per mancanza di risorse: la viabilità rurale. Ci sono state importanti precipitazioni per quanto riguarda l'approvvigionamento idrico che tuttavia hanno provocato gravi danni alla viabilità rurale, che rende quasi impossibile percorrere le strade», ha evidenziato, tra gli altri aspetti esposti nel suo intervento, il sindaco di Cerignola Francesco Bonito.