Furti e assalto al bancomat, arrestato 30enne di Bitonto: deve scontare quasi 10 anni
Luca Schiavone è stato condotto in carcere dai Carabinieri
venerdì 7 agosto 2026
17.49
Dovrà scontare una pena definitiva di 9 anni, 8 mesi e 12 giorni di carcere per una lunga serie di reati commessi negli anni, dai furti alla rapina, dalla ricettazione alla resistenza a pubblico ufficiale. Tra gli episodi confluiti nel provvedimento anche il tentato assalto con esplosivo a un bancomat avvenuto nel 2024 a Bitonto.
I Carabinieri della Stazione di Bitonto hanno arrestato Luca Schiavone, 30 anni, dando esecuzione ad un provvedimento di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione emesso il 3 agosto dall'ufficio Esecuzioni Penali della Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Bari. L'uomo dovrà espiare il cumulo di pena per numerosi reati tra cui furto, furto aggravato, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e le violazioni delle misure di prevenzione.
Tra gli episodi più gravi c'è poi il tentato furto ad uno sportello bancomat mediante materiale esplosivo avvenuto il 26 giugno 2024. Si tratta dell'assalto messo a segno nella notte del 26 giugno di quell'anno contro il bancomat della Deutsche Bank di via Repubblica. Ad agire fu un commando composto da cinque persone: l'esplosione provocò il grave ferimento di due componenti del gruppo, colpiti al volto, mentre il tentativo di impossessarsi dei contanti non ebbe l'esito sperato.
Adesso, concluso il percorso giudiziario relativo ai vari procedimenti confluiti nel cumulo, per il 30enne (difeso dall'avvocato Nicola Quaranta) la pena è diventata definitiva. Dopo le formalità di rito, i militari lo hanno accompagnato nella casa circondariale competente, a Bari, dove dovrà scontare i 9 anni, 8 mesi e 12 giorni.
I Carabinieri della Stazione di Bitonto hanno arrestato Luca Schiavone, 30 anni, dando esecuzione ad un provvedimento di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione emesso il 3 agosto dall'ufficio Esecuzioni Penali della Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Bari. L'uomo dovrà espiare il cumulo di pena per numerosi reati tra cui furto, furto aggravato, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e le violazioni delle misure di prevenzione.
Tra gli episodi più gravi c'è poi il tentato furto ad uno sportello bancomat mediante materiale esplosivo avvenuto il 26 giugno 2024. Si tratta dell'assalto messo a segno nella notte del 26 giugno di quell'anno contro il bancomat della Deutsche Bank di via Repubblica. Ad agire fu un commando composto da cinque persone: l'esplosione provocò il grave ferimento di due componenti del gruppo, colpiti al volto, mentre il tentativo di impossessarsi dei contanti non ebbe l'esito sperato.
Adesso, concluso il percorso giudiziario relativo ai vari procedimenti confluiti nel cumulo, per il 30enne (difeso dall'avvocato Nicola Quaranta) la pena è diventata definitiva. Dopo le formalità di rito, i militari lo hanno accompagnato nella casa circondariale competente, a Bari, dove dovrà scontare i 9 anni, 8 mesi e 12 giorni.