Nicola Losapio dà voce al dialetto durante la Giornata Nazionale delle Lingue Locali

Al Teatro Garibaldi di Bisceglie, l’attore ha declamato la poesia di Demetrio Rigante

lunedì 19 gennaio 2026 8.50
Si è svolta sabato 17 gennaio 2026, presso lo splendido Teatro Garibaldi di Bisceglie, la Giornata Locale del Dialetto, manifestazione organizzata in occasione della Giornata Nazionale del Dialetto. L'evento ha rappresentato un momento storico per la città: per la prima volta la celebrazione è uscita dai tradizionali piccoli spazi associativi, approdando in uno dei luoghi simbolo della cultura biscegliese, da poco restituito alla comunità dopo un lungo e accurato restauro.

La serata è stata promossa da La Canigghie, Pro Loco UNPLI Bisceglie, Città di Bisceglie, S.O.M.S. Roma Intangibile e Circolo Unione di Bisceglie, con la direzione artistica di Demetrio Rigante. Sono intervenuti Angelantonio Angarano, Sindaco di Bisceglie; Giuseppe D'Andrea, studioso della lingua locale; Tommaso Fontana, presidente de La Canigghie; Pierpaolo Sinigaglia, presidente della Pro Loco UNPLI Bisceglie.

L'accompagnamento musicale è stato affidato al M° Mauro Dell'Olio, mentre la conduzione della serata è stata curata da Annamaria Natalicchio. Numerosi anche i contributi artistici che hanno arricchito l'evento, confermando il forte radicamento del dialetto nella vita culturale della città. Momento di particolare intensità è stato l'intervento dell'attore Nicola Losapio, membro del Gruppo di Lettura La Leggerezza della CompagniAurea, che nel corso della serata ha declamato la poesia in dialetto biscegliese "Gaza, tèrra mbecuòte…" (in italiano Gaza, terra infuocata), scritta da Demetrio Rigante.

Una lettura intensa e partecipe, capace di trasformare il dialetto in strumento universale di denuncia e memoria, dando voce a un dolore collettivo che attraversa confini e lingue.
La poesia, dura e visionaria, ha restituito immagini potenti, attraverso parole che, nella voce di Losapio, hanno risuonato con forza nel silenzio raccolto del teatro, coinvolgendo emotivamente il pubblico.
Al termine della serata, Nicola Losapio ha dichiarato:
«Portare in scena "Gaza, tèrra mbecuòte…" è stato per me un atto di profonda responsabilità. Il dialetto, che spesso consideriamo solo memoria o tradizione, in realtà è una lingua viva, capace di raccontare con crudezza e immediatezza la realtà che ci circonda. In questa poesia il dialetto non addolcisce il dolore: lo rende più diretto, più vero, più umano.
Ringrazio di cuore Demetrio Rigante per avermi affidato un testo così potente e per la sua sensibilità artistica, e tutte le istituzioni e le realtà che hanno reso possibile questa serata: il Sindaco Angelantonio Angarano, il Comune di Bisceglie, La Canigghie, la Pro Loco UNPLI Bisceglie, la S.O.M.S. Roma Intangibile, il Circolo Unione di Bisceglie e tutti gli artisti che hanno impreziosito questo evento.
Celebrare il dialetto in un luogo come il Teatro Garibaldi, appena restituito alla città, significa affermare che la nostra lingua del cuore non è passato, ma presente e futuro: uno strumento potente per leggere il mondo, denunciarne le ferite e non smettere di cercare, con le parole, una possibilità di pace».
La Giornata Locale del Dialetto si conferma così non solo come momento di tutela linguistica, ma come spazio di riflessione civile e culturale, capace di unire identità locale e sguardo universale.