Salento, arrestato 41enne con una pistola clandestina: recuperati anche due antichi testi religiosi
I volumi saranno esaminati in collaborazione con l'Archivio di Stato per ricostruirne la provenienza
giovedì 30 luglio 2026
13.17
Un controllo del territorio ha portato i Carabinieri della Compagnia di Lecce all'arresto di un 41enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto presunto responsabile di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e ricettazione di beni culturali.
L'episodio si è verificato nella notte tra il 28 e il 29 luglio nel comune di Lizzanello, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un furgone Citroën. L'atteggiamento del conducente ha insospettito i carabinieri, che hanno approfondito gli accertamenti scoprendo come il mezzo fosse stato rubato a Lecce lo scorso 20 luglio. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire, nascosti all'interno di un borsello, una pistola clandestina calibro 9 Parabellum, completa di caricatore e con una cartuccia inserita, oltre a un punteruolo artigianale con una lama di circa sette centimetri.
Nel corso del controllo sono stati inoltre recuperati due antichi volumi a carattere religioso, ritenuti di possibile interesse storico e artistico. Per i testi sono stati avviati gli accertamenti tecnici in collaborazione con l'Archivio di Stato di Lecce, con l'obiettivo di risalire alla loro provenienza e procedere alla restituzione ai legittimi proprietari o alla collettività. Il furgone è stato restituito al proprietario, mentre il 41enne, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella Casa circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.
L'Arma dei Carabinieri sottolinea come l'operazione rappresenti un ulteriore risultato dell'attività di controllo del territorio, finalizzata sia al contrasto dei reati predatori sia alla tutela del patrimonio storico e culturale.
Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna, l'indagato deve ritenersi presunto innocente.
L'episodio si è verificato nella notte tra il 28 e il 29 luglio nel comune di Lizzanello, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un furgone Citroën. L'atteggiamento del conducente ha insospettito i carabinieri, che hanno approfondito gli accertamenti scoprendo come il mezzo fosse stato rubato a Lecce lo scorso 20 luglio. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire, nascosti all'interno di un borsello, una pistola clandestina calibro 9 Parabellum, completa di caricatore e con una cartuccia inserita, oltre a un punteruolo artigianale con una lama di circa sette centimetri.
Nel corso del controllo sono stati inoltre recuperati due antichi volumi a carattere religioso, ritenuti di possibile interesse storico e artistico. Per i testi sono stati avviati gli accertamenti tecnici in collaborazione con l'Archivio di Stato di Lecce, con l'obiettivo di risalire alla loro provenienza e procedere alla restituzione ai legittimi proprietari o alla collettività. Il furgone è stato restituito al proprietario, mentre il 41enne, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella Casa circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.
L'Arma dei Carabinieri sottolinea come l'operazione rappresenti un ulteriore risultato dell'attività di controllo del territorio, finalizzata sia al contrasto dei reati predatori sia alla tutela del patrimonio storico e culturale.
Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna, l'indagato deve ritenersi presunto innocente.