Sfugge all'alt e viene inseguito: arrestato un 21enne del clan Capriati
Si tratta di Kevin Ciocca, gambizzato nelle scorse settimane a Bari vecchia
martedì 9 giugno 2026
8.16
Un inseguimento da Bari a Giovinazzo, quando quell'uomo, alla guida di un suv, è andato a sbattere contro un'altra auto, prima di provare a svignarsela a piedi. In un attimo, però, gli uomini della Guardia di Finanza lo hanno arrestato, scoprendo che si trattava di Kevin Ciocca, 21enne di Bari ritenuto vicino al clan Capriati.
Il suo nome, infatti, è comparso subito dagli archivi degli investigatori: l'uomo è stato gambizzato il 19 aprile scorso a Bari vecchia (colpito da un colpo di pistola alla gamba sinistra), mentre si trovava in vico Ospedale Civile. L'episodio è oggetto di indagini, ma dagli inquirenti viene indicato come una possibile risposta del clan Strisciuglio all'omicidio del 42enne Filippo Scavo, avvenuto poche ore prima a Bisceglie, perché diretto contro un soggetto ritenuto vicino al clan Capriati.
La vicenda è di sabato scorso. Erano le ore 16.30 quando i militari del Gruppo Pronto Impiego di Bari hanno intercettato l'uomo al volante di una Bmw X1 mentre percorreva viale Europa, al rione San Paolo, ad alta velocità. Hanno intimato l'alt, ma Ciocca è fuggito, raggiungendo Giovinazzo. Poi, però, sul lungomare Marina Italiana, affollato di gente, è accaduto l'inevitabile: su una curva, in via Sebenico, il 21enne ha perso il controllo dell'auto finendo contro una Seat Cupra in sosta.
Bloccato poco distante, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per guida senza patente, poiché mai conseguita, forse uno dei motivi per cui ha tentato di non farsi fermare. Per i rilievi del sinistro stradale è intervenuta la Polizia Locale, per Cioccia sono stati disposti i domiciliari.
Il suo nome, infatti, è comparso subito dagli archivi degli investigatori: l'uomo è stato gambizzato il 19 aprile scorso a Bari vecchia (colpito da un colpo di pistola alla gamba sinistra), mentre si trovava in vico Ospedale Civile. L'episodio è oggetto di indagini, ma dagli inquirenti viene indicato come una possibile risposta del clan Strisciuglio all'omicidio del 42enne Filippo Scavo, avvenuto poche ore prima a Bisceglie, perché diretto contro un soggetto ritenuto vicino al clan Capriati.
La vicenda è di sabato scorso. Erano le ore 16.30 quando i militari del Gruppo Pronto Impiego di Bari hanno intercettato l'uomo al volante di una Bmw X1 mentre percorreva viale Europa, al rione San Paolo, ad alta velocità. Hanno intimato l'alt, ma Ciocca è fuggito, raggiungendo Giovinazzo. Poi, però, sul lungomare Marina Italiana, affollato di gente, è accaduto l'inevitabile: su una curva, in via Sebenico, il 21enne ha perso il controllo dell'auto finendo contro una Seat Cupra in sosta.
Bloccato poco distante, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per guida senza patente, poiché mai conseguita, forse uno dei motivi per cui ha tentato di non farsi fermare. Per i rilievi del sinistro stradale è intervenuta la Polizia Locale, per Cioccia sono stati disposti i domiciliari.