Taranto, 21enne arrestato per droga: oltre 60 dosi di cocaina trovate in casa

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Falchi dopo un inseguimento nel centro cittadino

mercoledì 16 settembre 2026 8.56
La Polizia di Stato ha arrestato un 21enne tarantino, ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A intercettarlo sono stati i Falchi della Squadra Mobile, che avevano rivolto la loro attenzione al giovane, già noto alle forze dell'ordine, per una presunta attività di spaccio a domicilio effettuata, secondo gli investigatori, utilizzando uno scooter di grossa cilindrata.

I poliziotti lo hanno notato nel centro cittadino mentre viaggiava a bordo della moto senza il previsto casco protettivo. Alla vista degli agenti e dopo l'ALT intimato per procedere al controllo, il 21enne avrebbe aumentato improvvisamente la velocità, tentando di sottrarsi all'intervento. Ne è nato un inseguimento lungo le vie del centro, durante il quale, secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane avrebbe effettuato manovre pericolose mettendo a rischio l'incolumità di passanti e automobilisti. I Falchi sono comunque riusciti a raggiungerlo e a fermarlo.

Il comportamento particolarmente nervoso del giovane avrebbe ulteriormente insospettito gli investigatori. Nel vano sottosella dello scooter è stato quindi trovato un borsello contenente, oltre ai documenti personali, numerosi involucri di cellophane con cocaina e 860 euro in banconote di diverso taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento, all'interno dell'armadio della camera da letto e più precisamente in una scatola di scarpe, di oltre 60 dosi della stessa sostanza stupefacente, confezionate secondo la Polizia in maniera simile a quelle rinvenute sullo scooter.

Nella stessa abitazione gli agenti hanno inoltre trovato un manoscritto nel quale sarebbe stata annotata in maniera dettagliata la presunta attività di spaccio. Dagli accertamenti è emerso inoltre che il 21enne era privo di patente di guida, non avendola mai conseguita.

Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi all'Autorità Giudiziaria competente e il giovane è stato arrestato. Come previsto dalla legge, per l'indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.