Taranto, appartamento usato come base di spaccio: arrestata una donna di 37 anni

La donna, ritenuta presunta responsabile di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, è stata posta ai domiciliari

martedì 20 ottobre 2026 12.00
Un appartamento di via Mazzini, a Taranto, sarebbe stato utilizzato come base per rifornire di sostanze stupefacenti gli spacciatori della zona. È quanto emerso dall'attività antidroga condotta dalla Sezione "Falchi" della Squadra Mobile, che ha portato all'arresto di una donna tarantina di 37 anni, ritenuta presunta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori avevano concentrato l'attenzione sull'abitazione, sospettando che fosse diventata negli ultimi tempi un punto di riferimento per il rifornimento di droga destinata ai pusher del quartiere. Secondo la ricostruzione della Polizia, la presunta attività illecita sarebbe stata gestita dalla donna su indicazione del coniuge, attualmente agli arresti domiciliari in un comune della provincia ionica.

La successiva perquisizione domiciliare avrebbe confermato i sospetti degli investigatori. All'interno dell'armadio della camera da letto sono stati trovati due involucri di cellophane contenenti cocaina, sia in polvere sia in pietra. Gli agenti hanno inoltre recuperato materiale utilizzabile per il confezionamento delle dosi e una somma di quasi 3.000 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta dagli investigatori presumibile provento dell'attività di spaccio.

Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria competente. La donna è stata arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari.
Come precisato dalla Polizia di Stato, per l'indagata vale il principio della presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.