Taranto, blitz della Polizia al quartiere Paolo VI: sequestrati droga e tre pistole
Le indagini proseguono per individuare chi avesse la disponibilità delle armi trovate in un condominio
lunedì 19 ottobre 2026
9.43
Un'attività mirata al contrasto della detenzione di armi e droga riconducibili alla criminalità locale ha portato a un arresto e a un ingente sequestro nel quartiere Paolo VI di Taranto. La Polizia di Stato ha eseguito perquisizioni in alcuni stabili e abitazioni, recuperando sostanze stupefacenti, munizioni e tre pistole.
A finire agli arresti è stato un tarantino di 57 anni, ritenuto presunto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante una perquisizione domiciliare, i Falchi della Squadra Mobile hanno trovato, nascosti dietro un armadio e custoditi in uno zaino, quasi 800 grammi di hashish suddivisi in otto panetti, oltre 100 grammi di cocaina in pietra e materiale per confezionare le dosi.
All'interno di un mobile sono state inoltre rinvenute 110 dosi di cocaina termosaldate e pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 80 grammi.
Parallelamente, gli agenti della Squadra Mobile hanno effettuato un'ispezione approfondita in un condominio della zona. Nel vano scale, all'interno del dispositivo antincendio e dietro il tubo dell'idrante, sono state scoperte tre pistole: un revolver calibro 380 con tamburo da sei colpi, rifornito con cinque cartucce e con matricola abrasa; una pistola semiautomatica BBM modello 85, con sei cartucce calibro 7,65; e una pistola semiautomatica BBM modello Bruni 315 Auto, con quattro cartucce calibro 25.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, tutte le armi erano in buono stato di conservazione e perfettamente funzionanti. Nello stesso contesto sono stati recuperati circa 40 proiettili di vario calibro e oltre 50 grammi di cocaina in polvere. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Dopo la trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria competente, il 57enne è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari.
Restano aperti gli accertamenti per stabilire chi avesse la disponibilità delle armi e della cocaina trovate nel condominio. Per l'indagato vige il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
A finire agli arresti è stato un tarantino di 57 anni, ritenuto presunto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante una perquisizione domiciliare, i Falchi della Squadra Mobile hanno trovato, nascosti dietro un armadio e custoditi in uno zaino, quasi 800 grammi di hashish suddivisi in otto panetti, oltre 100 grammi di cocaina in pietra e materiale per confezionare le dosi.
All'interno di un mobile sono state inoltre rinvenute 110 dosi di cocaina termosaldate e pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 80 grammi.
Parallelamente, gli agenti della Squadra Mobile hanno effettuato un'ispezione approfondita in un condominio della zona. Nel vano scale, all'interno del dispositivo antincendio e dietro il tubo dell'idrante, sono state scoperte tre pistole: un revolver calibro 380 con tamburo da sei colpi, rifornito con cinque cartucce e con matricola abrasa; una pistola semiautomatica BBM modello 85, con sei cartucce calibro 7,65; e una pistola semiautomatica BBM modello Bruni 315 Auto, con quattro cartucce calibro 25.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, tutte le armi erano in buono stato di conservazione e perfettamente funzionanti. Nello stesso contesto sono stati recuperati circa 40 proiettili di vario calibro e oltre 50 grammi di cocaina in polvere. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Dopo la trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria competente, il 57enne è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari.
Restano aperti gli accertamenti per stabilire chi avesse la disponibilità delle armi e della cocaina trovate nel condominio. Per l'indagato vige il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.