Tendopoli a Cerignola, il Commissario Macioce: «Finanzieremo interamente il progetto del Comune»

Il Sindaco: «Macioce ha ritenuto meritevole il nostro progetto e assicureranno un apporto fattivo per la sua realizzazione»

giovedì 17 settembre 2026 12.40
A margine della riunione interistituzionale tenutasi ieri in Prefettura sul tema del superamento degli insediamenti informali, il Commissario di Governo Giovanni Maria Macioce ha compiuto una visita a Cerignola per constatare le condizioni igienico – sanitarie della tendopoli presente in un terreno privato in via Candela.

All'esito della visita la struttura commissariale ha assicurato la piena disponibilità a finanziare interamente il progetto predisposto dell'amministrazione comunale e già al centro della missione PNRR dedicata. A tal proposito, il Commissario di Governo ha sottolineato, durante l'incontro in Prefettura, i dati relativi al famoso finanziamento europeo: a fronte dei progetti presentati, il 76% delle amministrazioni comunali ha rinunciato interamente alla misura, segno inequivocabile delle criticità e delle difficoltà di mettere a terra le progettualità previste.

«Mi preme innanzitutto sottolineare che in questo 76% non rientra il Comune di Cerignola, anzi siamo state tra le uniche amministrazioni comunali che caparbiamente hanno continuato a tenere aperto un canale di confronto e dialogo con tutte le strutture deputate a far sì che quei soldi arrivassero nelle nostre casse e potessero essere spesi. Quei 200 milioni sono rimasti in Europa; oggi le risorse sono molto più limitate, circa 60 milioni di euro in quattro anni su tutto il territorio nazionale. Nonostante ciò, il Generale Macioce e la struttura commissariale insieme a lui hanno ritenuto meritevole il nostro progetto e assicureranno un apporto fattivo per la sua realizzazione. Lo ringrazio di questo e per il confronto altamente produttivo ed orientato a trovare soluzioni concrete e definitive. Sul fronte emergenziale, invece, voglio rassicurare la cittadinanza: di concerto con la Prefettura e le forze dell'ordine si stanno predisponendo le necessarie operazioni per identificare i lavoratori, ripristinare lo stato dei luoghi e riportare la situazione alla normalità, anche con provvedimenti sindacali». Questa l'analisi del Sindaco Francesco Bonito.