Tre giovani alla deriva su un SUP salvati al largo di Marina di Manduria
Il forte vento di tramontana li ha spinti fino a circa un miglio dalla costa
lunedì 6 luglio 2026
9.43
Attimi di apprensione nel pomeriggio di ieri nelle acque di Marina di Manduria, in località Chidro, dove tre giovani ventenni sono stati tratti in salvo dopo essere finiti alla deriva a bordo di un SUP (Stand Up Paddle) a causa del forte vento di tramontana.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione di alcuni bagnanti che hanno notato i tre ragazzi in difficoltà, impossibilitati a rientrare verso la riva. La Sala Operativa della Guardia Costiera ha immediatamente attivato la Lega Navale Italiana – Sezione di Torre Colimena, intervenuta con un gommone. I soccorritori hanno raggiunto i giovani, che nel frattempo erano stati sospinti fino a circa un miglio dalla costa, recuperandoli a bordo e mettendoli in sicurezza. Poco dopo è arrivata anche un'unità navale della Guardia Costiera, che ha coordinato le fasi successive dell'intervento.
Fortunatamente, nonostante il grande spavento, i tre ragazzi erano in buone condizioni di salute e sono stati riaccompagnati verso la battigia con il supporto dei due mezzi intervenuti.
L'episodio rappresenta un nuovo richiamo alla prudenza durante le attività in mare, soprattutto in presenza di vento da terra e quando si utilizzano mezzi leggeri come SUP, canoe, materassini e piccoli gonfiabili.
In caso di emergenza in mare è sempre necessario contattare tempestivamente il numero 1530 della Guardia Costiera.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione di alcuni bagnanti che hanno notato i tre ragazzi in difficoltà, impossibilitati a rientrare verso la riva. La Sala Operativa della Guardia Costiera ha immediatamente attivato la Lega Navale Italiana – Sezione di Torre Colimena, intervenuta con un gommone. I soccorritori hanno raggiunto i giovani, che nel frattempo erano stati sospinti fino a circa un miglio dalla costa, recuperandoli a bordo e mettendoli in sicurezza. Poco dopo è arrivata anche un'unità navale della Guardia Costiera, che ha coordinato le fasi successive dell'intervento.
Fortunatamente, nonostante il grande spavento, i tre ragazzi erano in buone condizioni di salute e sono stati riaccompagnati verso la battigia con il supporto dei due mezzi intervenuti.
L'episodio rappresenta un nuovo richiamo alla prudenza durante le attività in mare, soprattutto in presenza di vento da terra e quando si utilizzano mezzi leggeri come SUP, canoe, materassini e piccoli gonfiabili.
In caso di emergenza in mare è sempre necessario contattare tempestivamente il numero 1530 della Guardia Costiera.